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Il Carnevale di
Lauropoli vide la luce nel lontano 1974 su idea del prof.
Alfonso Curto. Infatti fu proprio lui , appena
trasferitosi nella città di Lauropoli, ad organizzare un
Carnevale nella città della duchessa Laura Serra. Proprio lui
"l'amico di tutti", con sulle labbra il sorriso ammaliante, con
il suo tono pacato riusciva a coinvolgere tutti; gli bastava
poco, una pacca sulla spalla, una parola dolce in dialetto e con
l'accento albanese e il gioco era fatto e nessuno riusciva a
sottrarsi al suo volere.
Iniziò a riunire ragazzi già in tenera età per far viver loro
momenti stupendi, spensierati e ricchi di emozioni. A lui
bastava poco: carta di giornali e colla per la cartapesta,
saldatrici, pennelli e colori, stracci per mettere in piedi
carri allegorici di degno rispetto.
Oggi il
Carnevale di Lauropoli è giunto alla XXXIII edizione.
Il Carnevale è momento di aggregazione, di promozione
sociale e culturale ed è bene che questa
manifestazione, come sosteneva il prof. Alfonso Curto, non si perda nel tempo bensì sostenuta per
far si la nostra comunità dimostri crescita sociale
e culturale.
Ebbene queste prerogative stando diventando realtà.
Proprio quest'anno l'Amministrazione
Comunale Assessorato alla P.I e Cultura ha inteso sostenere con
fondi comunali il Progetto "Colore movimento Carnevale di
Lauropoli".
L'iniziativa nasce per tentare di sostenere e rivitalizzare una
manifestazione che come poche nel passato, costituiva un momento
fortemente condiviso e quindi di aggregazione sociale per tutti
gli abitanti di Cassano.
I vari interventi contenuti nel progetto hanno degli obiettivi
ben precisi,ad esempio, il corso di cartapesta tenutosi nei mesi
scorsi riprende le linee guide che con tanta passione il
Carissimo compianto Prof. Curto ha tentato di dare nella
costruzione dei carri allegorici.
<<Per gli anni futuri, - afferma Daniela Colonna - obiettivo è
quello di istituire un corso permanente sulla cartapesta per
dare continuità e rilievo alla tradizionale sfilata dei carri,
divenendo in prospettiva anche fonte di figure professionali sul
territorio.In questo senso posso già annunciare che c’è grande
disponibilità da parte della preside Agata Foti>>
<< Il corso ha per il momento, - continua la Colonna - almeno
per quest'anno dato dei primi frutti,infatti i ragazzi che hanno
seguito il corso si sono cimentati nella ricerca di maschere
tradizionali calabresi riproducendole con la cartapesta .Le
maschere realizzate sfileranno durante le due giornate>>.
L’amministrazione ha inoltre puntato su un corso di ricerca
scientifica delle tradizioni cantate e ballate del folklore
cassanese in collaborazione con la scuola media B.Lanza,
ritenendo fondamentale recuperare la memoria storica di una
comunità se si vuole ricostruire un tessuto sociale fortemente
disgregato.
In questa direzione va anche la scelta di sostenere una ricerca
sui piatti tipici della tradizione carnevalesca a cura della
sezione Alberghiera di Sibari, i frutti di questa ricerca
potranno essere ammirati e degustati nelle due giornate.
L’augurio è che con questo primo passo si siano gettate le basi
affinché, in un progetto complessivo e più ampio, il carnevale
di Lauropoli possa diventare polo di attrazione per i comuni
limitrofi, anche perché nessun’altro è stato mai impegnato nella
costruzione dei carri allegorici.
Un obiettivo senz’altro raggiunto è stata la cooperazione che ha
visto l’interazione tra il comitato organizzatore, agenzie
scolastiche, associazioni e gruppi folk, tutti nella stessa
direzione.
Molto c’è ancora da fare ma sembra essersi incamminati nella
giusta direzione.
La
redazione |