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La
prima idea di allestire una mostra, che metta insieme i
più significativi reperti d'arte sacra conservati nelle
chiese della Diocesi di Cassano, è di Mons. Raffaele
Barbieri (1937- 1968), quando, in occasione del
Secondo Congresso Eucaristico Diocesano e con la
collaborazione della Sovrintendenza ai Monumenti e alle
Gallerie e di Biagio Cappelli, promuove una Mostra
d'Arte Sacra Díocesana allestita da Silvio De Maddis
nel Salone delle Terme Sibarite, ed inaugurata l'8
settembre 1962 dal Segretario della
Pontificia Commissione d'Arte Sacra, Mons. Mario Alfano.
In quell'occasione sfugge a tutti, e non si sostanzia,
quindi operativamente, quanto scrive nella Premessa
al catalogo Mons. Francesco Pennini “n attesa di
poter costituire, ad integrazione dei Museum di Sibari,
una Galleria a Cassano, a salvare tante opere, a
documentare pagine di fede e di storia,di arte e di
civiltà” 2 .
Mons. Domenico Vacchiano (1970‑1978) promuove il
restauro di molte opere, soprattutto tele, e matura
l'idea di raccogliere in un unico luogo quelle più
significative. Ma l'idea di un Museo Diocesano da
realizzare in Piazza S. Eusebio, proprio accanto
all'episcopio, viene con l'occasione di poter far
ritornare alla Chiesa Cassanese le antíche case,
che in passato hanno ospitato il primo seminario. Mons.
Girolamo Grillo, messo al corrente accoglie la proposta,
e chiede alla Curia ed a tutto il Presbiterio di
adoperarsi per la realizzazione dei progetto.
L’impegno della Diocesi ed il contributo finanziario
della Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania
rendono possibile l'acquisto dell'edificio ed i
successivi lavori di ristrutturazione. Mons. Giovanni
Francesco Pala (1984‑1987) nel suo breve episcopato
segue personalmente i lavori, e li vede compiuti, ma non
può vedere il sognato giorno dell'apertura inaugurale
dei Museo. Mons. Andrea Mugione, nostro pastore dal
1988, appena giunto a Cassano costantemente si adopera
(chiedendo, ed ottenendo sollecitamente, la
collaborazione della Sovrintendenza per i Beni A.A.A.S.
della Calabria, stimolando noi collaboratori alla
concreta fattività, incaricando Mons. Silvio Renne,
membro della Consulta Regionale per i Beni Culturali, di
coordinare le attività), perché il Museo possa
finalmente essere aperto ed offerto alla fruizione di
tutti.
Il Museo Diocesano è inaugurato dal Rev.mo. Mons.
Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Mons.
Giuseppe Agostino, Arcivescovo di Crotone e Santa
Severina. E' il primo marzo 1991, Festa dei SS.
Crocifisso, patrono della Città di Cassano.
Leonardo R. Alario |