|
|
|
GROTTE DI SANT'ANGELO |
|
Visite guidate
Grotte di S. Angelo
Le grotte di S. Angelo, per la frequentazione umana in età
neolitica, rappresentano un momento basilare per lo studio
della preistoria.
La visita guidata al complesso carsico, inoltre, equivale ad
un’emozionante esperienza per i visitatori, che hanno la
possibilità di scoprire l’incanto della grotta, delle sale,
dei cunicoli, delle vaschette d’acqua e delle spettacolari
concrezioni carbonatiche.
A fine Aprile 2009 saranno aperti al pubblico nuovi,
meravigliosi percorsi turistici al loro interno.
BIGLIETTO INTERO: € 5.00
BIGLIETTO RIDOTTO: € 3.00
Hanno diritto alla riduzione:
Persone che hanno superato il 65° anno d’età;
studenti;
forze dell’ordine;
Hanno diritto all’ingresso gratuito:
guide ed operatori turistici;
bambini fino al 6° anno d’età;
inabili al lavoro;
docenti accompagnatori di scolaresche;
scuole:
ticket bambini: € 2.00
insegnati: GRATIS
Laboratorio di simulazione di scavo: € 4,00
E’ possibile abbinare alla visita guidata alle grotte due
itinerari gratuiti:
1° itinerario :
escursione fra i caratteristici vicoli dell’antico centro
storico, con i
suoi archi, le logge, le chiese, i conventi, i palazzi
gentilizi, i
comignoli monumentali, le storiche fontane.
2° itinerario:
visita guidata ai monumenti di Piazza S. Eusebio.
Si può visitare il Museo e la Biblioteca Diocesana e la
Cattedrale dell’XI sec., che custodisce un bellissimo
Presepe artistico Semovente in cartapesta.
Parco archeologico di Sibari
TEL. 0981/79391
ticket :
Parco Archeologico : INGRESSO LIBERO
Museo archeologico:
0-18 anni : INGRESSO LIBERO
18-25 anni: € 1,00
25-56 anni: € 2,00
Oltre il 65°: INGRESSO LIBERO
PRENOTAZIONI
contattare l’ UFFICIO TURISTICO del Comune di Cassano Allo
Ionio ai numeri: 0981/780204 - 0981/780281 - 0981/780267 -
335/7955780
e-mail
ufficio.turistico.comune.cassanoalloionio.cs@asmepec.it
sito web:
www.comune.cassanoalloionio.cs.it
|
|
|
|
 |
|
|
 |
Le
Grotte di Sant'Angelo
di Cassano Allo Ionio
recensite sul portale
della Regione Calabria |
clicca qui
» |
 |
|
|
|
|
|
Cassano Allo Ionio, 20 Aprile 2002 giornata inaugurale ed apertura
del complesso carsico ai piedi del costone roccioso Pietra di
San Marco. La cerimonia ha avuto inizio intorno alle ore 11.00
alla presenza di autorità, personaggi politici, scolaresche e un
numeroso pubblico.
Ha coordinato i lavori l'Assessore alla
cultura prof. Leonardo Alario. Sono intervenuti il Sindaco
Roberto Senise, l'assessore al turismo A. Bernardo, l'assessore
Regionale P.Gentile, il Vescovo della Diocesi di Cassano Allo
Ionio S.E. Mons. D. Graziani, il Presidente della Regione
Calabria G.Chiaravalloti.
Sono presenti, inoltre, in rappresentanza delle
istituzioni:
il Prefetto Diego D’Amico, l’assessore provinciale
Rosetta Console, l’onorevole Raffaele Senatore. Si
intravedono, tra il pubblico: Rossella Pellegrino,
presidente dell’azienda di promozione turistica, Silvana Luppino,
direttrice del Museo
Archeologico Nazionale della Sibaritide, Anna Casolaro
responsabile del settore didattico dello stesso Museo,
sindaci e amministratori del vasto comprensorio della sibaritide e del pollino.
Di seguito i presenti, in gruppi, si
sono recati davanti l'ingresso delle grotte ove il Presidente
della Regione Calabria è stato chiamato alla cerimonia del
taglio del nastro. Le grotte sono state visitate all'interno a gruppi di venti
persone la volta. A presenziare la cerimonia sono stati i gruppi
di volontari della Misericordia di Cassano Allo Ionio e della L.I.S.A. lega Italiana Salvaguardia Ambiente sez. di Cassano
allo Ionio. Tutta l'organizzazione è stata coordinata e curata dalla Coop. Sociale"FUTURA LAVORO" a cui è stata affidata la gestione
delle Grotte.
|
|
|
|
|
|
|
|
Note
descrittive |
|
L'ambiente
fisico complessivo del roccione di San Marco ad Ovest
dell'abitato di Cassano Allo Ionio è strettamente legato
alle naturali cavità carsiche ivi esistenti:
L'attestazione di frequentazione umana accentrata va dal
Neolitico Medio (metà del IV millennio a.C.) alla fine
del bronzo. Le Grotte di Sant'Angelo pertanto,
rappresentano un momento fondamentale negli studi della
preistoria calabrese.
Le prime indagini archeologiche sono state effettuate
tra il 1962 e 1964 dal professore Santo Tinè che,
attraverso saggi stratigrafici ha riassunto le varie
epoche di frequentazione. Tra il 1977 e il 1979, la
commissione Grotte " Eugenio Boegan" di Trieste ha
organizzato una campagna di ricerche sul fenomeno del
carsismo nel territorio del Comune di Cassano Allo
Ionio, eseguendo il censimento di gran parte della
cavità e il rilevamento completo di 16 grotte carsiche,
delle quali le maggiori risultate essere la Grotta
Inferiore e Superiore di Sant'Angelo, avendo entrambe
uno sviluppo complessivo dei vani superiore al
chilometro.
La geologia dell'area presenta notevoli depositi
composti di gesso, argille, sabbie e detriti di falda
prevalentemente carbonitica. L'interno delle Grotte si
presenta con interessanti fenomeni di carsismo, con
diffusi esempi di spettacolari stalattiti e stalagmiti,
che alimentano la fantasia a somiglianze svariate.
La serie degli scavi, eseguiti dal 1978 al 1982, ha evidenziato la
destinazione funeraria della Grotta denominata "Pavolella",
rarissimo di cremazione in età neolitica ed il
ritrovamento di ceramica figulina acroma e ceramica
dipinta a bande. Il gruppo " Boegan" esplorò anche la
cosiddetta "Vucco Ucciardo" (Bocca Bugiarda), l'unica
cavità rivenuta nel rilievo di Pietra Castello, la cui
apertura è posta nella parte orientale dell'abitato di
Cassano Allo Ionio, poco sopra gli impianti della fonte
sulfurea. Le ricerche all'interno delle Grotte hanno
riportato alla luce barie ceramiche di uso quotidiano,
quali orcioli, bollitori per latte, tazze da filtro,
mentre grandi contenitori (dolii) venivano utilizzati
per la conservazione di derrate alimentari.
Tra
i materiali di corredo, di notevole valore artistico
nello studio della preistoria a Cassano Allo Ionio, è
una statuetta femminile di ceramica figulina dipinta
alta 5.5 cm., che nella semplicità del modellato
presenta distinguibili le parti anatomiche: braccia
ripiegate verso il ventre, glutei prominenti, capelli
fluenti sulle spalle resi da una colorazione bruna su
sfondo rossiccio e con solcature, sul volto e sul petto
chiari segni di pittura indicano le presenze di monili.
La presenza consistente di Ossidiana ,
minerale utilizzati per creare utensili adatti al taglio
sia domestico che per acconciare pelli di a nimali,
lascia presupporre uno scambio permanente con LIPARI e
le altre zone di eruzione.
Il sistema carsico di Cassano Allo Ionio (2.563 mt.)
esplorato offre una complessità di sviluppo che per ora,
è conosciuto solo in minima parte. Le Grotte esplorate
dalla "Commissione Boegan" di Trieste sono l'inizio di
una serie di altre cavità, basta citare che negli ultimi
anni, ad opera di speleologi cassanesi e del "Gruppo
Speleologico Sparviero" di Alessandria del Carretto in
provincia di Cosenza, sono stati scoperti altri
interessanti sistemi. In queste altre Grotte,
identificate a sud di "Casa Drago", sono emerse delle
spettacolari forme di vegetazione con piccoli filamenti
ed una radice conficcata nel suolo. Questi arbusti non
superano i 35 cm. di altezza e si trovano quasi sempre a
contatto con una stalattite e, quindi, dalla costante
caduta della roccia calcarea. La presenza è sporadica,
ma in alcuni casi se ne possono contare raggruppamenti
di oltre una quarantina di esemplari. Tale fenomeno,
portato a conoscenza al mondo speleologico nazionale,
desta un notevole anche perché la sua rarità è stata
ampiamente accertata.
|
|
|
|
| |
|
|
|