|
|
|
|
La
tradizione religiosa di Cassano raggiunge il suo apice nelle
celebrazioni di tre culti e festività, che vedono la popolazione
intensamente partecipe ai devoti riti ormai da secoli radicati nella
fede, nella coscienza e nella tradizione locale: il Crocifisso del
Succorpo, l'Addolorata, la Madonna della Catena.
La devozione alla Vergine della Catena, storicamente presente da
diversi secoli, è legata alla esistenza del noto Santuario, che si
innalza nelle immediate vicinanze di Cassano. L'articolata e biancheggiante costruzione sacra, luogo di preghiera
e raccoglimento, caposaldo solenne di fede mariana non solo dei
Cassanesi ma di molti fedeli del circondario, sorge fuori del
recinto dell'abitato, verso Nord, a ridosso di una verdeggiante
collina, a sua volta circondata da monti maestosi e silenti.
Il
Santuario della Madonna si inserisce in un suggestivo ambiente
panoramico, tra le vegetazioni di ulivi in basso, le macchie di
castagni e querce più in alto, il profumo dei mentastri radicati
nella fertile valle, attraversata dal fiume Eiano (vocabolo greco
che significa «sottile, piccolo fiume»): il Tempio mariano domina e
caratterizza il raccolto e pittoresco paesaggio della valle, su cui
emerge, come presenza e richiamo alle spirituali mete dell'anima.
Uscendo da Cassano e procedendo verso settentrione, si giunge al
Santuario, dopo aver attraversato per qualche chilometro una stretta
via, fiancheggiata da '‑ulivi, e dopo aver superato il ponte in
muratura sull'Eiano
|