Giovedì 26 Settembre 2002

Frasca svela: l’assessore regionale è stato categorico - Da Misiti un aut aut <Scalo o impianto> - Ma per Senise <ha cambiato idea>


<A Cassano o l’Aeroporto o la centrale termoelettrica>. E’ il parere di Aurelio Misiti, sul futuro degli insediamenti nella Sibaritide. Già da tempo Misiti era stato categorico sulla questione, ma la speranza è l’ultima a morire. E il sindaco di Cassano, Roberto Senise, colmo solo di speranze, proprio ieri ha affermato che Misiti aveva cambiato idea. Insieme all’Aeroporto, dunque, secondo Senise, Misiti vedrebbe bene anche la centrale. Ma secondo le ultime affermazione dell’ex parlamentare, Salvatore Frasca, lunedì Misiti è stato categorico: <O l’aeroporto o la centrale>. All’insediamento termoelettrico la legislazione in materia, preferisce l’Aeroporto, che ha una più diretta incidenza sull’utenza. Infatti il territorio della Sibaritide può usufruire benissimo dello scalo aeroportuale. Per un residente, invece è quasi inutile avere una centrale termoelettrica sotto casa, in quanto l’offerta di energia supera di gran lunga la domanda. Una produzione così elevata sarebbe, forse dovuta venire dopo un’attenta ricerca sul fabbisogno energetico del territorio. L’energia, infatti è richiesta e utile laddove ve ne è un consumo. E a Doria o nel territorio circostante di industrie non se ne sono mai viste. Dunque perché potenziare l’offerta dove non c’è domanda di energia?

Erminia Zuccaro

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