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Cassano o l’Aeroporto o la centrale termoelettrica>. E’ il
parere di Aurelio Misiti, sul futuro degli insediamenti nella
Sibaritide. Già da tempo Misiti era stato categorico sulla
questione, ma la speranza è l’ultima a morire. E il sindaco di
Cassano, Roberto Senise, colmo solo di speranze, proprio ieri ha
affermato che Misiti aveva cambiato idea. Insieme all’Aeroporto,
dunque, secondo Senise, Misiti vedrebbe bene anche la centrale.
Ma secondo le ultime affermazione dell’ex parlamentare,
Salvatore Frasca, lunedì Misiti è stato categorico: <O
l’aeroporto o la centrale>. All’insediamento termoelettrico la
legislazione in materia, preferisce l’Aeroporto, che ha una più
diretta incidenza sull’utenza. Infatti il territorio della
Sibaritide può usufruire benissimo dello scalo aeroportuale. Per
un residente, invece è quasi inutile avere una centrale
termoelettrica sotto casa, in quanto l’offerta di energia supera
di gran lunga la domanda. Una produzione così elevata sarebbe,
forse dovuta venire dopo un’attenta ricerca sul fabbisogno
energetico del territorio. L’energia, infatti è richiesta e
utile laddove ve ne è un consumo. E a Doria o nel territorio
circostante di industrie non se ne sono mai viste. Dunque perché
potenziare l’offerta dove non c’è domanda di energia?
Erminia Zuccaro |