Domenica 29 Settembre 2002

Doria, i “no” dei politici


Per Bruno Gabello della Federazione regionale dei Verdi non si può fare altro che abbandonare la fallimentare idea di costruire a Doria una centrale termoelettrica a metano.
<Ma perché diciamo no alla centrale? Non per essere polemici, ma forse perché siamo un po' più responsabili di qualcuno che al momento ignora, o vuole ignorare volutamente i rischi che una centrale comporterebbe. Tanti sono i dubbi, ma soprattutto tante le paure che portano a dire no>. Per Galello  non è trascurabile il fattore inquinamento. Soprattutto quello atmosferico, acustico, del suolo ed elettromagnetico. Inefficace per Galello la risposta occupazionale: <Nel migliore dei casi,se 100 lavoratori fossero assunti nella centrale, tanti altri agricoltori e addetti al terziario resterebbero senza lavoro>. Dello stesso parere sono Salvatore Caruso, ex consigliere comunale e Gianni Papasso dello Sdi: <E’ un’iniziativa che l’Amministrazione comunale avrebbe fatto meglio a non intraprendere>.

Erminia Zuccaro

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