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Per
Bruno Gabello della Federazione regionale dei Verdi non si può
fare altro che abbandonare la fallimentare idea di costruire a
Doria una centrale termoelettrica a metano.
<Ma perché diciamo no alla centrale? Non per essere polemici, ma
forse perché siamo un po' più responsabili di qualcuno che al
momento ignora, o vuole ignorare volutamente i rischi che una
centrale comporterebbe. Tanti sono i dubbi, ma soprattutto tante
le paure che portano a dire no>. Per Galello non è trascurabile
il fattore inquinamento. Soprattutto quello atmosferico,
acustico, del suolo ed elettromagnetico. Inefficace per Galello
la risposta occupazionale: <Nel migliore dei casi,se 100
lavoratori fossero assunti nella centrale, tanti altri
agricoltori e addetti al terziario resterebbero senza lavoro>.
Dello stesso parere sono Salvatore Caruso, ex consigliere
comunale e Gianni Papasso dello Sdi: <E’ un’iniziativa che
l’Amministrazione comunale avrebbe fatto meglio a non
intraprendere>.
Erminia Zuccaro |