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Centrale termoelettrica a ciclo combinato alimentata a gas metano a Doria ? |
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Editoriale |
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Centrale : struttura e conduzione |
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Questi i fatti: la società Ansaldo Energia S.p.A., che appartiene al gruppo “Finmeccanica” ha avanzato la proposta e presentato la progettazione per la realizzazione di una centrale termoelettrica a metano per produrre annualmente 6000 gigawatt. Ubicazione della centrale
Pur approssimata la descrizione fa intuire che si tratta di un complesso alquanto imponente. ConsumiIl consumo base è rappresentato dal gas metano. E’ previsto, inoltre, il consumo di 39 metri cubi di acque industriali al giorno e 1800 metri cubi di acqua potabile all’anno. EmissioniI dati che riportiamo sono stati desunti da una relazione a firma : Marco Caldiroli – Medicina Democratica – Milano, 3 febbraio 2002 - da “Liberazione” Supponendo un funzionamento annuo dell’impianto per 8000 ore, le emissioni principali sono costituite da ossido di azoto che possono essere stimate in circa 840.000 Kg all’anno, monossido di carbonio in 200.000 Kg all’anno, biossido di carbonio in 1.184.000 tonnellate all’anno, polveri in 15 Kg all’anno ed ossidi di zolfo in 30.000 Kg all’anno. Realizzazione e conduzioneI tempi di realizzazione della centrale sono fissati in trenta mesi di lavoro, un impiego di 150 operai e 100 dipendenti per la conduzione dell’impianto. Investimento
La nostra informazione si ferma qui, ma appare sufficiente perché ogni cittadino sappia pervenire a deduzioni ed esprimere valutazioni . Il problema vero è proprio quest’ultimo. I cittadini hanno il diritto di sapere e di esprimersi. La redazione del sito ……………. ha una precisa opinione in merito, ma per correttezza non la esprime in questa sede per non influenzare i giudizi ed i comportamenti della cittadinanza. La stampa locale, lodevolmente, si è occupata del problema ed ha cercato di informare e di “aprire gli occhi” alla cittadinanza; ha sottolineato i vantaggi, ma ha anche menzionato i possibili rischi. Noi ci limitiamo a dire che l’immagine di una centrale termoelettrica nel territorio comunale non è andata neanche in sogno ai politici cassanesi. Abbiamo sempre sentito parlare di territorio a vocazione agricola e turistica; noi avevamo condiviso tale definizione. Ora anche noi, come tutti i cittadini di Cassano, abbiamo il dovere di soffermarci a riflettere, a chiarirci le idee e poi gridare a viva voce “sì” o “no”. A noi e a tutti auguriamo di essere prudenti, riflessivi, obiettivi, responsabili. Bisogna adoperarsi perché non causati danni all’ambiente, né alla salute sia di sé stessi che di quella dei propri figli.
Buona meditazione! |
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