bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

Sabato 17 Agosto 2002

Sibari – Issata la terza bandiera blu consecutiva -


Mano sul petto, sguardo al cielo: sulle note dell’inno nazionale i Laghi issano la loro terza bandiera blu.
Il porto turistico sibarita ha fatto tris. Conquistando, per la terza volta consecutiva, il prestigioso riconoscimento tributato ai porti di eccellenza dalla Fee, un’organizzazione internazionale non governativa e no – profit che dal 1981 promuove e salvaguarda l’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile. Un premio legato all’osservanza di requisiti rigidamente verificati dagli ispettori Fee: inserimento nel contesto ambientale, trasporti pubblici di collegamento, validità della superficie dello specchio d’acqua, banchine facilmente raggiungibili, servizi efficienti, informazione ed educazione ambientale. Esame superato a pieni voti dai Laghi, che conquistano l’unico drappo blu calabrese, aggiungendosi agli altri cinque porti del Meridione insigniti del magico vessillo.
Per celebrare l’evento, si sceglie una conferenza stampa alla vigilia di Ferragosto. I Cantieri Nautici ospitano i pochi giornalisti presenti, mentre giù in strada freme un complesso bandistico: è già tardi, e c’è da festeggiare la Madonna dei Laghi.
Quando si inizia, l’occhio cade sugli ospiti: Manlio Stassi, presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Renato Furlanis, presidente di “Casa Bianca Group”, quindi le autorità istituzionali: il consigliere regionale Raffaele Senatore, l’assessore provinciale ai Trasporti Rosina Console. Per il Comune partecipano invece il vicesindaco Tonino Di Cicco e l’assessore al turismo Liborio Piscitelli.
Stassi apre le danze. <<Siamo l’unico porto calabrese – afferma il vulcanico presidente – a ricevere la bandiera blu. Un risultato rilevante, che si deve a tre soggetti: la “Casa Bianca Group”, la Regione, e la Madonna>>.
Manca all’appello Palazzo di città: la polemica è servita. Mentre il vice sindaco Di Cicco si limita a porgere i saluti del governo civico e a ribadire il massimo impegno per la tutela dell’ambiente e  dei Laghi, l’assessore Piscitelli tira fuori le unghie per difendere l’orgoglio ferito. <<Mi dispiace – dice – che venga dimenticato il Comune di Cassano. Faremo quello che non è stato fatto negli ultimi vent’anni. Saremo noi a convincere ed incentivare gli imprenditori affinché investano nella nostra zona>>.
Botta e risposta: <<La bandiera blu – ribatte Rosina Console – è un simbolo importante in un momento in cui nel nostro Comune ci sono poche bandiere. Nulla è stato fatto per curare l’ambiente ed offrire un buon servizio ai turisti. Tanto è stato progettato in passato da amministratori lungimiranti: le basi sono state gettate, ed occorre ora andare avanti. Sono disponibile a dare il mio contributo>>.
In sala sguardi smarriti e comprensibili imbarazzi. A far quadrare il cerchio pensa l’onorevole Senatore, presidente della Commissione consiliare regionale Ambiente. Che prima assegna alla famiglia Furlanis i meriti storici per la realizzazione dei Laghi, poi ricuce la frattura con Palazzo di città. <<Bando alle polemiche – taglia corto il consigliere regionale -. Ringrazio il sindaco Roberto Senise. È una persona che si da da fare. Certo, ha dei difetti caratteriali, ma chi di noi non ne ha?>>
Archiviata la guerra dei nervi, si torna a parlare di programmi futuri e problemi presenti. Con l’inquinamento del fiume Crati in primo piano. <<Nella prossima seduta del Consiglio – rivela Senatore, rassicurando Stassi – si discuterà l’approvazione dello Statuto della riserva della foce del Crati. Esiste inoltre una proposta di legge tendente a fare del fiume un parco naturale>>.
Fuori, intanto, la banda scalpita: non c’è più tempo per le domande: sarà per un’altra volta. E sulle note dell’inno di Mameli, nel cielo di Sibari sale la bandiera blu 2002.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it