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Nasce “Araba Fenice”, progetto finalizzato al reinserimento
sociale di ex detenuti, minori a rischio, adulti desiderosi di
lasciarsi alle spalle le frequentazioni delinquenziali.
Cassano è una città sull’orlo del baratro mafioso. L’ultimo
campanello d’allarme lo ha suonato, da Roma, il Ministero degli
Interni. <<Il comprensorio della Sibaritide – riferisce il
rapporto annuale del 2000 sul fenomeno della criminalità
organizzata, elaborato dal Viminale – è una delle zone più
esposte all’azione violenta del crimine organizzato. In
particolare, il territorio di Cassano Ionio è prezioso crocevia
per i traffici illegali di sostanze stupefacenti>>.
Una situazione difficile, da contrastare con ogni mezzo. Magari
ripetendo l’esperienza del progetto “Pinocchio”, riservato al
recupero dei minori a rischio e tuttora in corso, varato sul
finire del 1999 dall’amministrazione comunale in collaborazione
con la cooperativa “Il Delfino”. Per questo oggi Palazzo di
città, insieme al comune di Castrolibero, prende la palla al
balzo e aderisce di volata all’accordo di cooperazione stipulato
tra l’amministrazione penitenziaria, l’associazione “Antigone”,
l’osservatorio sulla criminalità, il consorzio “Gruppo Promidea”.
Una partnership di sviluppo, finalizzata alla ricostruzione dei
rapporti sociali e lavorativi di quanti, per un motivo o per
l’altro, abbiano dobuto scontare in carcere il debito con la
giustizia.
Il progetto, approvato dall’assessorato regionale al lavoro,
avrà come referente il consorzio “Gruppo Promidea”. La rete di
associazioni, istituzioni ed enti raggruppata sotto le insegne
della “Araba Fenice” <<si occuperà – informa una nota diramata
dall’ufficio stampa comunale - di ricerca, animazione e
sensibilizzazione, del centro per la promozione della
cooperazione e dell’economia sociale, della formazione dei
beneficiari intermedi e finali, dell’equipe di valutazione>>.
Chiara anche la ripartizione dei ruoli. Ciascuno dei soggetti
coinvolti nella delicata operazione allestirà un coordinamento
per la gestione delle attività previste. Tutte, naturalmente,
senza scopo di lucro.
Nello specifico, per quanto riguarda Cassano, è il sindaco
Roberto Senise a fornire ulteriori dettagli sul merito
dell’iniziativa. <<Il Municipio cassanese – spiega il primo
cittadino – sosterrà le manifestazioni di raccordo tra le varie
realtà territoriali, sollecitando le relazioni di dialogo per il
radicamento del patto per l’inserimento sociale all’interno del
proprio comprensorio>>.
Un passo in avanti sulla strada della legalità, accompagnato da
un commento. <<Colgo l’occasione – rilancia Senise – per
ribadire l’interesse del governo civico in direzione delle
problematiche sociali>>.
Avanti tutta, allora. Coltivando la speranza che dietro le sue
magnifiche piume “Araba Fenice” nasconda davvero il sospirato
ritorno alla normalità.
Gianpaolo Iacobini |
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