|
Sotto il sole di primavera, sboccia “Fiori d’azzurro”, la
raccolta di fondi promossa dal “Telefono Azzurro” in nome di
un’infanzia serena.
A 15 anni dalla sua fondazione, “Telefono Azzurro” è divenuto
ormai una realtà nota ed apprezzata. Il mitico telefono a
portata dei bambini vittime di violenze e soprusi si appresta a
mutare fisionomia, sostituito dall’immagine stilizzata di un
adulto alle spalle di un fanciullo.
Cambia un simbolo, ma restano invariati gli scopi sociali
dell’organizzazione che ha contribuito a sviluppare un nuovo
concetto di infanzia ed adolescenza. Così, con estrema
puntualità, ritorna “Fiori d’Azzurro”, la manifestazione
destinata alla raccolta di fondi che si svolge in oltre 1600
piazze d’Italia allo scopo di raggranellare i fondi
indispensabili al raggiungimento degli obiettivi prefissati da
“Telefono Azzurro” per il 2002: potenziamento delle linee di
ascolto telefonico, sviluppo dei centri territoriali regionali,
potenziamento dei team d’emergenza, attività di
sensibilizzazione, formazione dei genitori e degli operatori
dell’infanzia.
Quest’anno, il 20 ed il 21 di aprile prossimi, la carovana
azzurra sbarcherà anche in città, invadendo piazza Municipio.
Qui una pattuglia di giovani volontari, in collaborazione con il
locale “Circolo degli Anziani”, allestiranno i gazebo utili a
ricevere le donazioni dei cassanesi e a provvedere alla
distribuzione delle tradizionali ortensie.
Una manciata di euro per assicurare un futuro migliore a tanti
bambini: crepi l’avarizia, vinca il buon cuore.
Gianpaolo Iacobini |