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Prezzi
popolari e servizi navetta rafforzati: Palazzo di città cerca
di promuovere al meglio le Grotte, mentre la Confcommercio
tratteggia il futuro del complesso carsico.
Cassano riabbraccia le sue Grotte, e in pochi giorni un
dibattito che sembrava inesistente riprende vigore. Così,
nell’attesa di vedere inerpicarsi sui fianchi scoscesi del monte
Astrolomo gli attesi torpedoni colmi di turisti, la città scorge
una possibile via di fuga dai guai presenti nelle enormi
ricchezze che la natura le ha regalato.
A muoversi, in prima battuta, è il Municipio. Che d’intesa con i
responsabili della “Futura Lavoro”, la cooperativa affidataria
della gestione turistica della zona carsica, ha deciso di
abbattere i prezzi dei biglietti per alcune fasce sociali.
Un taglio netto del 48%, da 5 a 2 euro e 58 centesimi, a
vantaggio di categorie deboli: anziani, disabili, bambini. Per i
quali, ricordano dal Comune, sono vigenti analoghe agevolazioni
nell’utilizzo dei servizi navetta che collegano i vari quartieri
della città, Grotte comprese.
<<Il nostro – commenta il primo cittadino Roberto Senise – è un
atto di sensibilità. Una scelta che testimonia l’interesse con
il quale guardiamo alle tematiche sociali>>. Grotte per tutti,
dunque, e per tutte le tasche. <<Abbiamo deciso di offrire
un’opportunità in più a tutti – prosegue Senise – perché le
Grotte appartengono ai cassanesi e sono, allo stesso tempo,
patrimonio dell’umanità>>.
Una constatazione sincera, corredata da un moto d’orgoglio.
<<Sono fiero – chiosa il sindaco – di poter sfoggiare questi
tesori, destinati a divenire simbolo nel mondo della nostra
città>>.
<<L’apertura delle Grotte – fa eco Mimmo Lione, presidente della
Confcommercio - è un prezioso risultato per la Calabria intera,
ma il difficile arriva adesso: occorre programmare il futuro>>.
Una breve pausa di riflessione, poi le difficoltà paventate
prendono forma. <<L’apertura del primo tratto della “Grotta
inferiore” – riconosce Lione – rappresenta un punto di
riferimento, ma ci aspetta ancora la parte più ardua. Anzitutto
bisogna pensare un piano turistico che metta in risalto le
potenzialità del nostro territorio. Allo stesso tempo, però, è
necessario dar vita ad una serie di strutture, da insediare nei
pressi delle Grotte, che consentano di soddisfare esigenze
ricettive e didattiche, così creando anche nuovi posti di
lavoro>>.
Un elenco dettagliato, arricchito dall’urgenza di <<un
itinerario turistico che colleghi Sibari e Cassano, come pure di
un sistema di trasporto integrato, che unisca il mare
all’entroterra>>. L’intenzione, palese, è quella di inventare un
indotto capace di affiancare la pura e semplice gestione
dell’area carsica. Un villaggio commerciale e turistico da tirar
su alle pendici dell’Astrolomo.
Pronta la proposta di Lione: <<Il tutto – dice – deve passare
attraverso un accordo sinergico tra istituzioni ed operatori
turistici e commerciali>>.
In coda, infine, l’appello alla regione Calabria:<<Sollecitiamo
il governo calabrese – aggiunge Lione – a recuperare nuove
risorse economiche per completare la struttura e risparmiare
ulteriori delusioni ai cassanesi e alla Calabria>>.
Ansie e desideri per un sogno ancora tutto da vivere.
Gianpaolo Iacobini |