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La
Città di Cassano Ionio in festa, per la cerimonia di
inaugurazione delle Grotte di Sant’Angelo di Cassano Ionio.
E’ stato un avvenimento atteso quanto importante,che ha fatto
registrare autorevoli presenze istituzionali
civili,religiose,scolastiche e militari.
Tra gli altri,sono intervenuti il Governatore della Calabria,
Giuseppe Chiaravalloti, l’assessore regionale al turismo,Pino
Gentile,il presidente della quarta commissione regionale
ambiente,Raffaele Senatore,il vescovo della Diocesi di
Cassano,monsignor Domenico Graziani ,il prefetto di Cosenza,Diego
D’Amico,il direttore generale dell’AS di Rossano,Bruno Amantea,l’assessore
provinciale Console, e tanti sindaci e amministratori del vasto
comprensorio della sibaritide e del pollino.
Gli interventi,sono stati coordinati dall’assessore comunale
alla cultura,Leonardo Alario. Insieme al sindaco Senise,ha
portato il saluto di benvenuti ai convenuti,anche l’assessore
comunale al turismo,Antonio Bernardo. Senise, dopo
aver rimarcato l’importanza dell’evento, si è appellato a Chiaravalloti e Gentile,invitandoli ad inserire le Grotte di
Sant’Angelo,già presenti nei circuiti del turismo
scolastico, anche negli itinerari turistici regionali.
Cassano - ha affermato il sindaco della città delle terme - oggi
esce dall’isolamento,culturale e istituzionale e si apre al mondo. Il complesso di
cavità carsiche custodite dal Monte di S.Marco, ha
sottolineato,inoltre,sono un patrimonio che appartiene non solo
al comprensorio della sibaritide e del pollino, ma alla Calabria intera. Roberto Senise, ha colto l’occasione per presentare ai
rappresentanti del Governo Regionale,uno studio di fattibilità
finalizzato all’ampliamento e allungamento del percorso in seno
alle grotte,almeno per altri due chilometri,richiedendone il
relativo finanziamento delle risorse economiche necessarie per
gli ulteriori interventi. Gli esperti di tali siti,hanno indicato
le Grotte di Cassano come le più estese e interessanti di tutto
il Meridione.
Una targa marmorea con la data ,è stata scoperta per ricordare
ai posteri l’avvenimento dell’apertura al pubblico delle cavità
naturali di Sant’Angelo.
Il classico taglio del nastro,posto all’imbocco delle cavità,è
avvenuto immediatamente a seguire degli interventi
dell’assessore Gentile,del vescovo Graziani e del presi - dente
Chiaravalloti. All’uscita dalla visita guidata all’interno delle
grotte,il Governatore Chiaravalloti si è mostrato entusiasta
del sito archeologico, apprezzandone sia la suggestione del
percorso,sia la bellezza degli ambienti ricchi di composizioni
stalattitiche e stalagmitiche dai colori variopinti .Chiaravalloti
ha parlato di sensazione salutare di un viaggio dentro un
mondo modellato dalla natura meraviglioso.Tra l’altro,il
presidente calabrese,ha osservato con grande interesse il
fenomeno dello stillicidio sempre in atto,che testimonia la
dinamicità dei fenomeni naturali interni alle grotte.
La Calabria,con l’apertura al pubblico delle Grotte di Sant’Angelo
di Cassano,ha riferito,si è arricchita di un ulteriore
patrimonio di grande valenza storica,turistica, archeologica e
culturale. Sia Chiaravalloti che Gentile,tra l’altro,hanno
ribadito e assicurato l’interesse del governo regionale per
l’area della sibaritide in particolare.
Grazie anche alle risposte che verranno dal Governo centrale, - ha
affermato il presidente della Giunta Regionale - questa zona, che
per decenni è stata ignorata da “Dio,dagli uomini,dall’Anas e
dalle Ferrovie dello Stato”,sembra ora che sta per invertire la
rotta,grazie al programma di grandi opere infrastrutturali che
sono in calendario,come l’ammodernamento dell’asse viario della
statale jonica,il porto e l’aeroporto di Sibari,ed altri
interventi,che costituiscono le precondizioni dello sviluppo
dell’intero territorio calabrese.
Per l’archeologa Silvana Luppino, direttrice del Museo
Archeologico Nazionale della Sibaritide e profonda conoscitrice
del sito archeologico delle cavità custodite gelosamente dal
Monte Astrolomo,a nord dell’abitato di Cassano,terrazza naturale
che si affaccia sul magnifico scenario della Piana di Sibari,le
Grotte manifestano un elevato interesse soprattutto per quanto
concerne l’aspetto archeologico e naturalistico.Quelle di Sant’Angelo, ha
ricordato la Luppino, furono agli inizi degli anni ’60, le prime
cavità naturali scientificamente ad essere state esplorate in
tutta la regione calabrese.Le ricerche,diedero dei risultai
importanti per lo studio di tali siti, anche ai fini della
conoscenza delle varie fasi che interessarono la frequentazione
dell’uomo preistorico in Calabria. Per l’esperta dottoressa
Luppino,la valorizzazione delle Grotte di Cassano,non può non
passare attraverso l’inserimento delle stesse all’interno di un
circuito turistico-culturale ricco di beni
archeologici,architettonici, storici e culturali più allargato
che deve abbracciare anche altre località del comprensorio.Il
vescovo Graziani,visibilmente compiaciuto dalla visita nelle
cavità,ha invitato la comunità cassanese a impegnarsi di più per
recuperare la propria identità e la fiducia nelle proprie
possibilità e potenzialità.
Il sindaco Senise,infine,ha affermato che all’importante
obiettivo programmatico realizzato,presto ne seguiranno altri
che aiuteranno la Città di Cassano,da sempre “potenzialmente
ricca,ma paradossalmente povera” a invertire la rotta e a
puntare sullo svluppo economico,sociale e culturale.
Con l’apertura al pubblico della Grotta Inferiore del complesso
carsico di Sant’Ange- lo di cassano,il patrimonio
storico-archeologico e culturale si arricchisce di un elemento
fondamentale della Preistoria calabrese
Mimmo Petroni
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