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“La nomina di don Attilio Foscaldi in seno alla Consulta
Nazionale Antiusura è il giusto riconoscimento all’impegno che
il religioso cassanese profonde da anni nella sua azione
finalizzata sia verso le problematiche sociali,sia a combattere
il fenomeno dell’usura,che purtrop- po,intacca anche il tessuto
sociale della Città di Cassano Ionio,provocando gravi disagi a
quanti,purtroppo incautamente, sono caduti nelle maglie dei
cravattari “.
Lo ha affermato il sindaco della città delle
terme sibarite, Roberto Senise,subito dopo avere appreso la
notizia dei nuovi incarichi di responsabilità assegnati a don
Foscaldi,responsabile della parrocchia dei Sacri Cuori di
Lauropoli.
Don Attilio Foscaldi,figura tra i cinque componenti il Consiglio
Direttivo dell’ Assemblea Nazionale Antiusura ed è anche
Coordinatore Regionale delle sei Fondazioni Antiusura presenti e
operanti in Calabria.
Il sindaco Senise,ha colto l’occasione per esprimere,inoltre, la
sua viva soddisfazione anche alla Chiesa locale,che con i suoi
validi operatori ha saputo cogliere i gravi e tragici segnali
provenienti dalla nostra comunità e si è subito attivata con le
sue strutture socio-assistenziali,per rispondere ai bisogni del
territorio,mettendo in campo,un programma di sensibilizzazio- ne
delle gente alla “cultura antidebito” e di aiuto alle
vittime,per fronteg- giare il dilagante fenomeno dello
strozzinaggio.In tale contesto,il sindaco di Cassano,ha
ricordato il prezioso aiuto fornito alla causa agli inizi degli
anni ’90,da Padre Massimo Rastrelli,che che oggi è al vertice
della CNA. Questi, grazie alla sua esperienza maturata nel
napoletano,fornì alcune indicazioni utili per avviare anche da
noi alcune iniziative tematiche fina- lizzate alla prevenzione
del fenomeno.
Il sindaco Senise,ha riferito,che anche le altre istituzioni
civili e militari, sono impegnate nella lotta all’ignobile
fenomeno dell’usura,in cui si anni- dano i traffici di
riciclaggio del denaro sporco e quello proveniente dal traf fico
della droga,gestiti delle organizzazioni criminali che
operano nel comprensorio.La questione,tra l’altro,è stata
affrontata durante la più recen te riunione della Consulta
Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, tenutasi nel
Palazzo di Città di Cassano,convocata e presieduta dal Prefetto
D’Amico.
La battaglia di legalità contro l’usura e il malaffare in
generale,si combatte tutti uniti.Ognuno –ha sottolineato Roberto
Senise-dovrà fare la propria parte con coraggio,lealtà e
determinazione,per costruire una società miglio re in cui tutti
possiamo vivere senza eccessive preoccupazioni.
Le agenzie sociali,civili e culturali,devono predicare e
praticare la legalità per educare la comunità a liberarsi
dall’incombenza di tali fenomeni. Occorrerà,quindi elaborare
una strategia globale,in cui operando in sinergia,le forze
dell’ordine,la magistratura,le istituzioni pubbliche,le
associazioni di categoia e la società civile,costituiscono un
fronte comune invalicabile per il nascere e proliferare del
malaffare.
A don Foscaldi,infine,il primo cittadino di Cassano,Roberto
Senise,pur nei limite delle ristrettezze finanziarie del
bilancio dell’ente,ha assicurato il conforto e l’aiuto,morale e
materiale dell’amministrazione comunale per proseguire nella sua
azione preventiva e di aiuto alle vittime dell’usura.-
Mimmo Petroni |