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Il consiglio comunale di Cassano ha approvato con voto unanime
una delibera con la quale rifiuta per l’intero territorio
municipale la realizzazione di una Centrale termoelettrica
alimentata a metano. L’ipotesi era stata avanzata la scorsa
primavera dalla “Ansaldo Energia” del gruppo “Finmeccanica”, che
dopo una serie di studi aveva scelto la periferia della frazione
Doria quale sito per impiantare il colosso per produrre energia
elettrica. La possibilità della realizzazione aveva provocato
dure proteste da parte dell’intera comunità cassanese, sfociate
in una manifestazione pubblica in occasione del consiglio
comunale dello scorso giovedì 22 ottobre, chiamato a deliberare
sul caso. In quella occasione la maggioranza approvò un ordine
del giorno con il quale limitava il “no” al sito di Doria,
mentre la minoranza chiedeva di estendere il rifiuto all’intero
Comune. Decisione giunta ieri sera, tra l’altro dopo
un’intervista nella quale l’ingegnere Chicco Tagliaferri della
“Ansaldo” precisava che dopo l’ordine del giorno approvato a
ottobre dall’assise municipale il “caso Centrale” non era
affatto chiuso come solo qualche giorno prima aveva dichiarato
il sindaco di Cassano Roberto Senise.
Domenico Marino |