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– Buone
notizie per la casa di riposo e casa protetta cittadina “Casa
Serena Santa Maria di Loreto”. La Regione ha accolto
l’iniziativa della struttura sanitaria aumentando da 26 a 36 i
posti letto adibiti a “Casa di riposo”. L’ultimo parere
favorevole, quello decisivo, è arrivato dalla Commissione
regionale responsabile delle strutture socio-assistenziali. Che
dopo avere analizzato attentamente il caso e le informative
trasmesse dagli specialisti operanti nella realtà cassanese,
hanno rilasciato il visto.
«Un simile risultato -ha commentato con evidente e comprensibile
soddisfazione il presidente del consiglio d’amministrazione di
“Casa Serena”, Emilio Graziadio- tanto agognato, conferma come
la struttura che ci onoriamo d’amministrare ha ormai conquistato
un ruolo di primissimo piano tra le realtà similari operanti
nell’intero territorio calabrese, sia per quanto riguarda i
comfort circa la qualità della struttura sia per ciò che attiene
all’offerta più strettamente sanitaria. Risultati importanti,
raggiunti anche e soprattutto grazie ai lavori di
ristrutturazione e ampliamento dello stabile messi in cantiere
negli ultimi anni. Il riconoscimento concessoci dalla
Commissione regionale presieduta dal dr. Bonura, oltre a
inorgoglirci ci sprona a proseguire sulla strada intrapresa
ormai da anni».
Il presidente Emilio Graziadio chiarisce che con i dieci posti
in più nel reparto “Casa di riposo” sarà possibile soddisfare
alcune richieste finora rimaste in lista d’attesa per
l’esaurimento della disponibilità. La crescita dell’offerta avrà
pure ricadute positive a livello occupazionale. Il numero uno
del cda aggiunge che già nei prossimi giorni “Casa Serena”
assumerà un altro dipendente, necessario per fronteggiare
l’aumento dell’utenza.
E non finisce qui. Perché i vertici di “Casa Serena” lasciano
filtrare più di una speranza che presto aumenti anche la
disponibilità della seconda branca attiva nel palazzone di
contrada “Cappuccini”. Emilio Graziadio e i suoi più stretti
collaboratori confidano che i funzionari regionali daranno il
via libera anche all’aumento dei posti riservati a “Casa
protetta”, attualmente fermi a 24. E sarebbe un risultato molto
importante. Che assumerebbe rilievo ancora maggiore perché
abbinato al precedente. Una disponibilità di posti letto
superiore alle sessanta unità proietterebbe senza dubbio “Casa
Serena” nell’Olimpo delle realtà sanitarie simili attive in
ambito regionale. Senza trascurare l’ossigeno di qualità
garantito all’asfittica economia locale.
«L’impegno del nostro consiglio d’amministrazione -conclude
Emilio Graziadio- è stato in passato e continuerà a essere in
futuro offrire condizioni di soggiorno ottimali ai nostri
graditissimi ospiti: gli anziani».
Domenico Marino |