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Nasce
“AerSibari spa”: la Calabria citeriore mette le ali.
Aeroporto della Sibaritide, atto primo: costituita la società
incaricata della realizzazione e gestione dello scalo
aeroportuale che farà volare Cosenza e l’intera sua provincia.
Prossimo passo: l’apertura dei cantieri.
Lunedì mattina, ore 10. Sulla città capoluogo piove
ininterrottamente ormai da 24 ore. Davanti allo studio del
notaio Stefania Lanzillotti, in via Mari, si fermano tre auto.
Ne scendono i protagonisti di una giornata tanto piovosa quanto
storica: Antonio Acri, presidente della Provincia, la dama rossa
Rosina Console, assessore ai Trasporti, il sindaco di Cassano,
Roberto Senise. E poi, ancora, tecnici ed esperti di piazza XV
Marzo, il consigliere provinciale Gaetano Russo, il segretario
dell’ente Provincia, Rosa Nucera. Una comitiva folta quanto
rappresentativa, che affolla lo studio Lanzillotti per
sottoscrivere un documento, quello che il presidente Acri
definirà in seguito la <<pietra miliare>> del lungo cammino che
dovrebbe condurre alla fine dell’isolamento in cui l’entroterra
cosentino è stato per decenni relegato.
Da una cartella spunta l’atto. Nasce, bagnata dal cielo,
“AerSibari spa”, società affidataria della costruzione e
gestione dello scalo aeroportuale di Sibari, con sede legale nei
saloni della delegazione municipale sibarita. Sottoscrivono in
due: Antonio Acri per la Provincia, Roberto Senise per Cassano,
comune nel cui territorio sorgerà l’aeroporto. Entrambi
impegnano i rispettivi enti anche a versare parte del capitale
sociale, complessivamente fissato in un miliardo di vecchie
lire: 250 milioni, sempre di lire, li metterà la Provincia,
altri 60 il Municipio cassanese. Scopo della neonata società,
recita l’atto, <<promuovere lo sviluppo, progettazione,
realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione e uso degli
impianti e delle infrastrutture per l’esercizio dell’attività
aeroportuale, nonché delle attività connesse e collegate>>.
Mancano pasticcini e spumante, ma l’aria che si respira è quella
della festa. <<Abbiamo trasformato un sogno in realtà. Senza il
contributo attivo e determinante della Provincia – dice
raggiante l’assessore Console, madrina dell’evento – l’aeroporto
sarebbe rimasto una vaga enunciazione di principio>>. Al suo
fianco, il primo cittadino di Cassano conferma. <<Finalmente –
afferma Senise – sono state poste le premesse indispensabili per
la costruzione di un’infrastruttura che diventerà punto di
riferimento per tutta la Calabria settentrionale, sicura
risposta alle esigenze dello sviluppo economico e turistico>>.
In coda, l’azionista di maggioranza della “AerSibari spa”,
Antonio Acri. Convinto sostenitore del dialogo tra gli enti
locali, secondo una strategia già collaudata in occasione del
varo del recente piano territoriale di coordinamento
provinciale. <<La firma di stamani – spiega il presidente –
rappresenta un traguardo importante, ma il percorso è ancora
lungo ed in gran parte da definire. Abbiamo però gettato le
basi: auspichiamo ora che Regione e Governo facciano la loro
parte, tenendo fede, senza ritardi ed omissioni, agli impegni
assunti nei confronti delle popolazioni consentine>>.
Speranze ed auguri: non resta che attendere nuovi investitori,
pubblici e privati, ed il battesimo del volo.
Gianpaolo Iacobini |