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Martedì 3 Dicembre 2002

Cosenza – Nasce AerSibari, e lo Ionio mette le ali


Nasce “AerSibari spa”: la Calabria citeriore mette le ali.
Aeroporto della Sibaritide, atto primo: costituita la società incaricata della realizzazione e gestione dello scalo aeroportuale che farà volare Cosenza e l’intera sua provincia. Prossimo passo: l’apertura dei cantieri.
Lunedì mattina, ore 10. Sulla città capoluogo piove ininterrottamente ormai da 24 ore. Davanti allo studio del notaio Stefania Lanzillotti, in via Mari, si fermano tre auto. Ne scendono i protagonisti di una giornata tanto piovosa quanto storica: Antonio Acri, presidente della Provincia, la dama rossa Rosina Console, assessore ai Trasporti, il sindaco di Cassano, Roberto Senise. E poi, ancora, tecnici ed esperti di piazza XV Marzo, il consigliere provinciale Gaetano Russo, il segretario dell’ente Provincia, Rosa Nucera. Una comitiva folta quanto rappresentativa, che affolla lo studio Lanzillotti per sottoscrivere un documento, quello che il presidente Acri definirà in seguito la <<pietra miliare>> del lungo cammino che dovrebbe condurre alla fine dell’isolamento in cui l’entroterra cosentino è stato per decenni relegato.
Da una cartella spunta l’atto. Nasce, bagnata dal cielo, “AerSibari spa”, società affidataria della costruzione e gestione dello scalo aeroportuale di Sibari, con sede legale nei saloni della delegazione municipale sibarita. Sottoscrivono in due: Antonio Acri per la Provincia, Roberto Senise per Cassano, comune nel cui territorio sorgerà l’aeroporto. Entrambi impegnano i rispettivi enti anche a versare parte del capitale sociale, complessivamente fissato in un miliardo di vecchie lire: 250 milioni, sempre di lire, li metterà la Provincia, altri 60 il Municipio cassanese. Scopo della neonata società, recita l’atto, <<promuovere lo sviluppo, progettazione, realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione e uso degli impianti e delle infrastrutture per l’esercizio dell’attività aeroportuale, nonché delle attività connesse e collegate>>.
Mancano pasticcini e spumante, ma l’aria che si respira è quella della festa. <<Abbiamo trasformato un sogno in realtà. Senza il contributo attivo e determinante della Provincia – dice raggiante l’assessore Console, madrina dell’evento – l’aeroporto sarebbe rimasto una vaga enunciazione di principio>>. Al suo fianco, il primo cittadino di Cassano conferma. <<Finalmente – afferma Senise – sono state poste le premesse indispensabili per la costruzione di un’infrastruttura che diventerà punto di riferimento per tutta la Calabria settentrionale, sicura risposta alle esigenze dello sviluppo economico e turistico>>. In coda, l’azionista di maggioranza della “AerSibari spa”, Antonio Acri. Convinto sostenitore del dialogo tra gli enti locali, secondo una strategia già collaudata in occasione del varo del recente piano territoriale di coordinamento provinciale. <<La firma di stamani – spiega il presidente – rappresenta un traguardo importante, ma il percorso è ancora lungo ed in gran parte da definire. Abbiamo però gettato le basi: auspichiamo ora che Regione e Governo facciano la loro parte, tenendo fede, senza ritardi ed omissioni, agli impegni assunti nei confronti delle popolazioni consentine>>.
Speranze ed auguri: non resta che attendere nuovi investitori, pubblici e privati, ed il battesimo del volo.

Gianpaolo Iacobini

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