|
Andate piano: l’autovelox vi osserva.
Pigiare il piede sull’acceleratore, e sperare di farla franca
lamentando la mancata contestazione immediata dell’eccessiva
velocità diventa solo un ricordo. Già dai prossimi giorni,
infatti, anche in città acquisirà vigore un decreto, emanato dal
Prefetto di Cosenza, Diego D’Amico, con il quale vengono
indicate le strade in cui, per manifesta impossibilità di
procedere all’immediata contestazione della violazione del
codice della strada in materia di limiti di velocità, la stessa
potrà essere comodamente recapitata a domicilio.
Venti, in provincia di Cosenza, i Comuni interessati dalla
misura. Queste, per quanto riguarda Cassano, le strade oggetto
del decreto prefettizio: la provinciale Lauropoli – Sibari, la
statale 534, i tratti sibariti delle statali 106 e 106 bis ed il
rispettivo raccordo. Strade <<individuate – precisa il decreto
firmato da D’Amico, adottato dopo una conferenza di servizi con
gli enti interessati - ai fini dell’installazione ed
utilizzazione dei dispositivi e dei mezzi tecnici di controllo
del traffico finalizzati al rilevamento a distanza della
velocità senza l’obbligo di contestazione immediata>>.
Per evitare “imboscate” ai danni degli automobilisti, aggiunge
il provvedimento prefettizio, <<l’installazione o utilizzazione
dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo sui tratti di
strada indicati dovrà essere portato a conoscenza degli utenti
della strada con qualsiasi strumento di comunicazione
disponibile, e cioè attraverso pannelli messaggio variabile,
comunicati scritti o volantini consegnati all’utenza, annunci
radiofonici o da parte dei mass media>>.
Prudenza, rispetto dei limiti ed autovelox inappellabili: si
chiude un’era, quella degli Schumacher di periferia.
Gianpaolo Iacobini |