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Un
Forum regionale delle associazioni ed un testo unico sulle
politiche sociali per una rivoluzione nel mondo del
volontariato.
Si è sviluppato attorno a questi due poli, contenuti in una
proposta avanzata dal consigliere regionale Mario Albino
Gagliardi, il convegno sui “Servizi sociali, valori fondamentali
in un’economia di mercato”, promosso dall’associazione culturale
“Anabasis”, presieduto da Alba Staffa, e tenutosi domenica sera
nei saloni del “Circolo
cittadino” di Castrovillari.
I lavori, coordinati da Cosimo Bruno, presidente del circolo
della stampa “Pollino – Sibaritide”, hanno avuto inizio con
l’intervento di Alba Staffa. <<La nostra associazione – ha
esordito la presidentessa di “Anabasis”– vuole essere uno
strumento di partecipazione
democratica rivolto alla formazione politica dei giovani.
Abbiamo scelto un tema di grande attualità: crediamo che il
capitalismo possa essere giusto se posto al servizio della
libertà umana ed inquadrato in un sistema giuridico permeato di
valori>>.
Successivamente, dimenandosi tra Marx ed il Papa, è toccato al
consigliere regionale Mario Albino Gagliardi entrare nel merito
della questione. <<Quello delle politiche sociali – ha detto
Gagliardi nella sua relazione – è un settore Cenerentola, nel
quale si avverte il bisogno di una rivoluzione copernicana. Due
le soluzioni possibili: un Forum regionale delle associazioni ed
un testo unico sulle politiche sociali, ispirandosi all’esempio
della regione Veneto, che ha accorpato in un unico testo
normativo quaranta preesistenti e differenti leggi, operando una
netta distinzione tra imprese no – profit, impresa sociale,
volontariato puro>>.
<<La logica del profitto – gli ha fatto eco Enzo Torcicollo,
vicesindaco di Castrovillari delegato ai servizi sociali, dopo
aver elencato le attività messe in cantiere dal proprio
assessorato – non deve travolgere tutto. L’economia della
solidarietà non può essere intesa come carità. I Comuni si
muovono, ma invitiamo le istituzioni superiori a starci
vicino>>.
A ruota, la parola è passata ai tecnici. Don Attilio Foscaldi,
direttore della Caritas diocesana, si è speso <<per una
globalizzazione dal volto umano>>. Maurizio Principe, referente
regionale del Banco Alimentare, ha tracciato un articolato
quadro delle attività promosse dalla propria associazione e
dalla “Compagnia delle Opere”,. Sergio Principe, invece,
presidente provinciale del Mo.Vi., accogliendo le proposte di
Gagliardi, ha sottolineato l’esigenza di individuare <<precise
linee di confine tra figure no – profit e volontariato>>,
sollecitando la Regione <<a controllare e sostenere l’ordinato
sviluppo della cooperazione sociale>>.
Infine, in coda, le conclusioni, affidate al senatore Gino
Trematerra. <<I protagonisti delle politiche sociali – ha
affermato il parlamentare acrese – devono essere gli enti
locali. Mi farò portavoce delle proposte emerse questa sera al
tavolo della Casa delle Libertà: dobbiamo allargare il confronto
e fare in modo che nella formazione dei bilanci regionali i
servizi sociali facciano la parte del leone>>.
In chiusura di serata, v’è stato spazio anche per un appello
alla solidarietà da parte dei ragazzi dell’Associazione
Volontari per il Servizio Internazionale, da giorni impegnati a
Castrovillari in una raccolta di fondi per sostenere le attività
dell’Avsi nel mondo, con particolare riguardo ai paesi arretrati
ed in via di sviluppo.
A.M. |