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Martedì 24 Dicembre 2002

Castrovillari - Forum regionale sulle associazioni


 Un Forum regionale delle associazioni ed un testo unico sulle politiche sociali per una rivoluzione nel mondo del volontariato.
Si è sviluppato attorno a questi due poli, contenuti in una proposta avanzata dal consigliere regionale Mario Albino Gagliardi, il convegno sui “Servizi sociali, valori fondamentali in un’economia di mercato”, promosso dall’associazione culturale “Anabasis”, presieduto da Alba Staffa, e tenutosi domenica sera nei saloni del “
Circolo cittadino” di Castrovillari.
I lavori, coordinati da Cosimo Bruno, presidente del circolo della stampa “Pollino – Sibaritide”, hanno avuto inizio con l’intervento di Alba Staffa. <<La nostra associazione – ha esordito la presidentessa di “Anabasis”– vuole essere uno strumento di partecipazione democratica rivolto alla formazione politica dei giovani. Abbiamo scelto un tema di grande attualità: crediamo che il capitalismo possa essere giusto se posto al servizio della libertà umana ed inquadrato in un sistema giuridico permeato di valori>>.
Successivamente, dimenandosi tra Marx ed il Papa, è toccato al consigliere regionale Mario Albino Gagliardi entrare nel merito della questione. <<Quello delle politiche sociali – ha detto Gagliardi nella sua relazione – è un settore Cenerentola, nel quale si avverte il bisogno di una rivoluzione copernicana. Due le soluzioni possibili: un Forum regionale delle associazioni ed un testo unico sulle politiche sociali, ispirandosi all’esempio della regione Veneto, che ha accorpato in un unico testo normativo quaranta preesistenti e differenti leggi, operando una netta distinzione tra imprese no – profit, impresa sociale, volontariato puro>>.
<<La logica del profitto – gli ha fatto eco Enzo Torcicollo, vicesindaco di Castrovillari delegato ai servizi sociali, dopo aver elencato le attività messe in cantiere dal proprio assessorato – non deve travolgere tutto. L’economia della solidarietà non può essere intesa come carità. I Comuni si muovono, ma invitiamo le istituzioni superiori a starci vicino>>.
A ruota, la parola è passata ai tecnici. Don Attilio Foscaldi, direttore della Caritas diocesana, si è speso <<per una globalizzazione dal volto umano>>. Maurizio Principe, referente regionale del Banco Alimentare, ha tracciato un articolato quadro delle attività promosse dalla propria associazione e dalla “Compagnia delle Opere”,. Sergio Principe, invece, presidente provinciale del Mo.Vi., accogliendo le proposte di Gagliardi, ha sottolineato l’esigenza di individuare <<precise linee di confine tra figure no – profit e volontariato>>, sollecitando la Regione <<a controllare e sostenere l’ordinato sviluppo della cooperazione sociale>>.
Infine, in coda, le conclusioni, affidate al senatore Gino Trematerra. <<I protagonisti delle politiche sociali – ha affermato il parlamentare acrese – devono essere gli enti locali. Mi farò portavoce delle proposte emerse questa sera al tavolo della Casa delle Libertà: dobbiamo allargare il confronto e fare in modo che nella formazione dei bilanci regionali i servizi sociali facciano la parte del leone>>.
In chiusura di serata, v’è stato spazio  anche per un appello alla solidarietà da parte dei ragazzi dell’Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, da giorni impegnati a Castrovillari in una raccolta di fondi per sostenere le attività dell’Avsi nel mondo, con particolare riguardo ai paesi arretrati ed in via di sviluppo.

A.M.

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