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Parte la raccolta differenziata.
Sullo sfondo, intanto, Palazzo di città si prepara ad affidare
il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ingombranti.
L’emergenza ambientale non è certo un’invenzione. Evitare di
morire soffocati dalla spazzatura, invece, è un’esigenza vitale.
Colmando ritardi decennali, il Municipio lancia ora la
controffensiva, investendo risorse ed energie per voltare
finalmente pagina.
La notizia più attesa riguarda la raccolta differenziata:
sistemati i variopinti cassonetti, i cassanesi potranno disfarsi
della loro immondizia separando carta, vetro e plastica.
Destinati agli appositi raccoglitori e, successivamente, a
discariche specializzate nello stoccaggio di materiali speciali.
Un abitudine certo difficile da assimilare, però necessaria a
preservare l’ecosistema da ulteriori ferite. <<Sarà – ammette
Andrea Garofalo, assessore all’ambiente – una nuova filosofia di
vita, un diverso modello comportamentale che privilegerà la
scelta di prodotti compatibili con la salvaguardia della
natura>>.
Una speranza da coltivare e proteggere, affidata alle cure di
una società mista, la “Sibaritide spa”, con sede a Rossano ma
operativa lungo l’intera fascia ionica.
Toccherà all’azienda rossanese, di cui il comune di Cassano
detiene il 10%, garantire l’espletamento del servizio e la
promozione dello stesso. D’intesa, naturalmente, con
l’amministrazione comunale guidata dall’azzurro Roberto Senise.
<<Quella appena intrapresa – commenta ancora Garofalo, facendosi
portavoce dell’intero governo civico – è una sfida che richiede
l’impegno di tutti>>.
Diventa quindi la sensibilizzazione il terreno principale su cui
giocare la difficile partita. Palazzo di città non nasconde le
difficoltà e i timori, ma assicura di essere pronta a scendere
in campo.
Nei prossimi giorni, tanto per cominciare, il battage
pubblicitario sull’intera operazione travolgerà l’intera città
con l’aiuto di giornali e televisione. A ruota, a livello
capillare, materiale informativo sarà divulgato a macchia di
leopardo per le strade, nei negozi, tra la gente. Infine, la
campagna vera e propria partirà nelle scuole, con l’obiettivo di
educare le giovani generazioni al rispetto dell’ambiente.
Sempre per restare in tema, v’è poi da segnalare un altro dato,
ufficializzato in queste ore dagli uffici comunali: sono già
state avviate le procedure d’appalto per la raccolta e
smaltimento dei rifiuti ingombranti ed inerti.
<<Le offerte delle ditte interessate – puntualizza Franco
Sarubbo, responsabile del settore lavori pubblici – dovranno
pervenire entro il 12 febbraio. La relativa gara verrà espletata
con il criterio del massimo ribasso, con l’importo a base d’asta
fissato a 32.533 euro>>.
Sotto a chi tocca, dunque: l’ambiente è una ricchezza. Non
soltanto ideale, ma anche economica. Possibile davvero che
nessuno, ecomafia a parte, se ne sia ancora accorto?
Gianpaolo Iacobini |
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