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Lo Juve club
festeggia il compleanno cambiando sede e rinnovando i propri
vertici. Spenta dunque la quinta candelina sulla torta
bianconera, gli juventini cassanesi traslocano, senza
dimenticare la fede sportiva e la breve storia del loro circolo:
65 iscritti, un ricco palmares di iniziative benefiche, numerose
trasferte calde all’attivo.
In apertura finisce il cambio della guardia alla presidenza
dell’associazione, affiliata al “Centro Juve club”, coordinato
da Pietro Ariotti. Dopo cinque anni, infatti, Francesco
Lombardi, indomito centurione delle truppe zebrate, cede il
passo a Roberto “Rocco” Donadio, da sempre in prima fila nelle
battaglie per la “Vecchia Signora” torinese.
Un passaggio di consegne intimo ma significativo, distinto da un
rapido trasferimento, con la sede spostata di pochi metri, nel
cuore del centro storico.
Una cerimonia semplice, segnata dal bilancio di un lustro di
attività, e dall’elaborazione delle prospettive future.
Su tutto, naturalmente, resta l’attaccamento ai colori
bianconeri. Ribadito dal neo presidente Donadio: <<Sosterremo,
sempre ed ovunque, la nostra amata squadra, seguendola nelle
trasferte più importanti, come già fatto in passato, ad esempio,
nei viaggi a Rosenborg e Manchester>>.
Al calcio, però, si aggiunge qualcos’altro. Un elemento
indelebile, scritto a caratteri cubitali nel Dna dello “Juve
club Cassano”: l’attenzione ai temi sociali. Come quando, poco
meno di due anni fa, i tifosi juventini diedero vita ad una
raccolta di fondi e materiale in favore dell’Umbria ferita a
morte dal terremoto.
<<Continueremo lungo quella strada – conferma Donadio – perché
calcio è vita>>.
Buon compleanno, ragazzi.
Gianpaolo Iacobini |
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