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Emergenza
siccità: il Comune chiede aiuto alla Regione.
Temperature roventi, piogge scarse e disservizi idrici rendono
difficile la vita degli agricoltori sibariti. Palazzo di città,
avvertita dalle continue sollecitazioni del consigliere azzurro
Domenico Alfano, presidente della commissione consiliare
Attività Produttive, lo sa. E cerca ora di correre ai ripari.
A lanciare l’allarme, nei giorni scorsi, era stato proprio
Alfano. <<Il clima infernale di questi giorni – aveva
preannunciato il consigliere comunale cassanese – ha provocato
perdite ingenti. L’80 % della produzione agrumicola è già andato
perduto. Se a ciò aggiungiamo i disservizi idrici, e la
conseguente corsa alle scorte di gasolio, a cifre da capogiro,
per gli agricoltori il futuro si fa nero. E in tanti, per
fronteggiare la crisi, potrebbero essere costretti a consegnare
le proprie aziende nelle mani degli istituti di credito>>.
Adesso il grido d’aiuto viene raccolto dal Municipio. Nella
mattinata di ieri, infatti, il primo cittadino Roberto Senise ha
indirizzato un accorato telegramma al governatore calabrese,
Giuseppe Chiaravalloti, postulando l’immediato invio nella Piana
<<di una squadra di tecnici competenti>>. Dichiarato lo scopo
della missione in riva allo Ionio: <<Accertare l’entità dei
danni cagionati dal gran caldo>>.
I dati in possesso degli uffici comunali, del resto, tristemente
confortati dalle prime stime diramate dagli uffici territoriali
agricoli, sembrerebbero confermare la gravità della situazione.
<<A causa delle elevate temperature – afferma Senise – risultano
ormai irrimediabilmente compromesse le campagne agrumaria ed
ortofrutticola. Un evento che getta nella più spaventosa delle
crisi uno dei settori trainanti dell’intera Sibaritide>>.
Un quadro dunque preoccupante, tanto da rendere necessario
l’intervento della regione Calabria. <<Interpretando le istanze
provenienti dal comparto agricolo – aggiunge il sindaco – ho
sollecitato gli amministratori regionali ad attivarsi, al fine
di programmare con largo anticipo le azioni indispensabili ad
alleviare sofferenze e disagi>>.
Rimedi e soluzioni tampone, tuttavia, sembrano non convincere
del tutto il portavoce degli agricoltori, Domenico Alfano. Il
quale, pur ringraziando il primo cittadino per l’impegno fin qui
profuso, torna alla carica. E propone l’istituzione di una
speciale commissione agricoltura. <<I problemi noti – rilancia
Alfano – ci spingono a chiedere la nascita di una commissione
riguardante il settore agricolo, aperta alla partecipazione di
imprenditori, organizzazioni sindacali e di categoria,
istituzioni pubbliche, ed avente come obiettivo la salvaguardia
dell’ecosistema produttivo, nonché l’instaurazione di rapporti
migliori con il Consorzio di Bonifica>>.
E con la pioggia o con il caldo, per l’agricoltura sibarita sono
sempre e comunque dolori.
Gianpaolo Iacobini |