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Ancora uno stato di calamità naturale per il Cassanese. Tutt’oggi
costretto a leccarsi le ferite provocate dalla violenta
grandinata di martedì 23 aprile, quando un precipitazione
straordinaria ha sferzato in lungo e in largo il territorio
comunale, flagellando soprattutto le campagne. La decisione di
sollecitare un “aiuto” governativo è stata assunta dalla giunta
municipale e immediatamente comunicata alla Regione Calabria.
Oltre che all’assessorato all’Agricoltura di Palazzo San
Giorgio, la deliberazione è stata trasmessa al Prefetto di
Cosenza, Diego D’Amico, e alle associazioni professionali e di
categoria. La grandinata di fine aprile ha provocato conseguenze
preoccupanti alle colture di pesche, pere, albicocche, susine,
vite, agrumi e ortaggi, infliggendo un duro colpo all’indotto
agricolo locale. Non ha caso la faccenda era stata denunciata
con vigore dal presidente della II Commissione consiliare
oltreché storico imprenditore agricolo della Sibaritide,
Domenico Alfano.
Domenico Marino |