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Ambiente
in copertina: maggio sarà il mese dei week end tematici sulla
raccolta differenziata dei rifiuti.
Nella Cassano sconvolta dal vandalico assalto all’eco sistema,
arriva l’ora della prevenzione. L’unica arma seria in gradi di
sconfiggere, assieme ad una più efficace opera di repressione, i
nuovi barbari. Contribuendo, direttamente, alla nascita di una
inedita cultura ambientale in città.
Archiviate prudenze e cautele, l’assessorato all’ambiente,
diretto dal giovane Andrea Garofalo, lancia la controffensiva.
Tenendo a battesimo i week end ambientali.
La scelta di coinvolgere tutte le piazze comunali, e quindi i
vari insediamenti sparsi nel territorio, è stata adottata al
termine di un vertice svoltosi nei giorni scorsi a Palazzo di
città, alla presenza dei massimi dirigenti municipali.
Coordinati dall’assessore Garofalo, si sono infatti ritrovati il
direttore generale Michele Romano, il comandante della Polizia
Municipale, Leonardo Graziano, e i referenti dei settori Affari
Generali e Lavori Pubblici, nell’ordine Salvatore Stabile e
Peppino Manera.
Già definiti scopi e modalità dell’iniziativa. Di settimana in
settimana una carovana ben attrezzata toccherà i centri di
Cassano, Lauropoli, Doria e Sibari. Unico l’obiettivo:
diffondere l’educazione al riciclo dei rifiuti, secondo
strategie concordate con la Sibaritide spa, il consorzio
intercomunale affidatario del servizio di raccolta differenziata
nell’Alto Ionio cosentino. <<Con l’operazione “raccolta
differenziata” – spiega l’assessore – puntiamo ad evitare il
proliferare di discariche abusive ed a far fiorire l’idea di uno
sviluppo sostenibile>>.
Il 4 maggio i banchetti informativi saranno a Cassano centro, il
18 a Lauropoli, su corso Laura Serra, il 25 a Doria, e infine,
il primo giugno, tra le strade del centro servizi sibarita.
<<Selezionare i rifiuti – commenta Garofalo – rappresenta un
atto di civiltà. Organizzare correttamente la loro raccolta
permetterà infatti di vivere in un ambiente più sano e pulito.
Basti pensare che riciclare una tonnellata di carta evita
l’abbattimento di 4 alberi e consente di risparmiare grandi
quantità di acqua ed energia elettrica per produrne di nuova>>.
Tutti in piazza, dunque, per salvare la natura, con la
collaborazione di circoli e movimenti cittadini, in prima fila
Agesci, Lisa e i volontari della Misericordia, ma anche WWF,
Amici della terra, Confcommercio e Assomarina. I fax del
Municipio, intanto, continuano a sfornare adesioni: s’avvicina
l’ora del riscatto ambientale.
Gianpaolo Iacobini |