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Dal Canada alla Calabria per scoprire Sibari e le sue
meraviglie.
Comincia oggi, tra i giardini del Golf Village, l’avventura
italiana di 80 tour operator canadesi. Sbarcati in riva allo
Ionio per conoscere dal vivo le potenzialità culturali,
naturalistiche e turistiche dell’antica Sybaris.
Pino Gentile, assessore regionale al turismo, lo aveva promesso.
A marzo, inaugurando una scuola velica ai Laghi. Lo aveva quindi
ribadito poche settimane fa da Cassano, tenendo a battesimo le
Grotte di Sant’Angelo. <<In tempi brevi – aveva detto Gentile in
entrambe le occasioni – proietteremo la Sibaritide sugli scenari
turistici internazionali, aprendola al mercato canadese>>.
Adesso si passa dalle parole ai fatti. Nella tarda mattinata di
oggi gli ospiti d’oltreoceano raggiungeranno Marina di Sibari
per dare avvio alla loro settimana calabrese. Primo passo di
un’operazione imponente, finanziata con i fondi di Agenda 2000 e
fortemente voluta dalla regione Calabria, che dovrebbe
concludersi con l’ingresso in pianta stabile della Sibaritide
nel gotha del turismo internazionale.
Semplici quanto dirompenti le linee guida dell’iniziativa. La
fase sperimentale prevede la collaborazione, peraltro già in
corso, tra la “Sibari Vacanze”, agenzia sibarita, ed il gruppo
canadese “Transat”, proprietario di una serie di network
turistici. Un gruppo ramificato e con i conti in attivo,
naturalmente quotato in borsa, proprietario di linee aeree,
agenzie di viaggi e di servizi, con un fatturato annuo lordo di
quasi cinque miliardi di euro.
Due delle consociate della “Transat”, la “Nolitour” e la “Auratours”,
guidate dall’italo canadese Domenico Calabretta, hanno già
stretto rapporti e relazioni con la “Sibari Vacanze”. Dando vita
ad un pacchetto destinato a giovani, famiglie ed anziane,
fondato su pochi, essenziali elementi, finora sconosciuti al
vocabolario turistico della Sibaritide: voli di linea e charters,
trasferimenti dagli aeroporti agli alloggi e viceversa,
sistemazione in alberghi a tre e quattro stelle, escursioni
nell’ambito dell’intera regione.
A questo esperimento ormai destinato a divenire splendida
realtà, si aggiungeranno lo studio e la conoscenza della
Sibaritide. Riservati ai giornalisti canadesi aggregati al
gruppo degli 80. Tra loro, rivelano fonti attendibili, anche
Paul Simier, Mario de Filippo e Pedro Querido. Ovvero i
responsabili, nell’ordine, del “Journal de Montreal”, di “CFMB
Radio”, e di “Ch Global”. Nomi poco noti in Italia, che
identificano però i leaders dei mass media nord americani. Le
cui impressioni influenzeranno notevolmente l’orientamento della
nazione canadese, ricca di 30 milioni di abitanti e di un
reddito annuo pro capite pari a 32.000 euro.
La “missione esplorativa” sibarita si protrarrà fino al 16
maggio. Domani sera le massime autorità istituzionali regionali
accoglieranno solennemente la nutrita delegazione canadese. Già
da domenica, invece, spazio alle gite fuori porta. In torpedone
alla scoperta dei beni culturali e ambientali, ma anche eno -
gastronomici, di Cassano, Rossano, Castrovillari, Oriolo,
Albidona, Roseto Capo Spulico, Altomonte, Cosenza, Vibo
Valentia, Pizzo e Tropea.
Quanto basta, insomma, per innamorarsi della Calabria e della
sua indiscussa capitale, l’immortale Sybaris.
Gianpaolo Iacobini |