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«I volontari
non sono gente speciale ma solo persone attive e volenterose»:
pensieri e parole del neo governatore della cellula cittadina
delle Misericordie d’Italia, Giuseppe Martire. Subito pronto a
invitare io suoi confratelli, e non solo loro, a un impegno
ancora più intenso. «L’Associazione crescerà -ha aggiunto- se ci
saranno consorelle e confratelli che senza pretendere
remunerazioni si renderanno utili a quanti sono meno fortunati,
soddisfacendo un’intima volontà. Invito tutti a essere più
presenti alle attività, oltre a cercare di avvicinare giovani e
meno giovani alla Associazione». Martire ha sottolineato
l’ottima gestione del suo predecessore, Michele Giardino,
aggiungendo che s’impegnerà a continuare la sfida in una realtà,
quella cassanese, «piena di povertà, dove ognuno pensa a se
stesso e fare volontariato è un’impresa». Il neo governatore ha
concluso affermando che la Misericordia non è solo trasporto
sanitario e servizio di emergenza sanitaria, ma un gruppo al
servizio di chi ne ha più bisogno. «Che accompagna un ammalato
in ospedale, aiuta un bambino a fare i compiti, tiene compagnia
a chi è solo, accompagna un anziano o un malato a svolgere
accertamenti diagnostici e fa molto altro».
Domenico Marino |