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 Venerdì 01 Novembre 2002

Cassano Ionio - Tornano a pieno servizio i 30 operai della “Manutencoop”


– Rientrata la vertenza “Manutencoop”. Chiusa ieri mattina da un summit in Municipio. Attorno allo stesso tavolo, il presidente della cooperativa siciliana responsabile della raccolta dei rifiuti solidi urbani sul territorio comunale, Manforte; gli assessori Piscitelli e Forestiere; il direttore generale Romano; il responsabile della Cgil cittadina Peppino Sammarro; le Rsu comunali e il dirigente del settore Lavori pubblici Manera; tutti e trenta i lavoratori della cooperativa.
Dalla discussione è emerso che la “Manutencoop” non attraversa un momento facile per una vertenza con un gruppo che gli blocca gli stanziamenti di Municipi importanti. Uno stop che sottrarrebbe alle casse sociali liquidi fondamentali per mandare avanti la baracca. La situazione si trascina da mesi, e finora i dirigenti “Manutencoop” hanno cercato di rispondere alla meglio. Sino al crollo degli ultimi tempi. Le eruzioni dell’Etna e le scosse di terremoto degli ultimi giorni, con la conseguente dichiarazione dello stato di calamità da parte del Governo, pare abbiano involontariamente dato una grossa mano alla cooperativa, chiudendo di forza la vertenza. Un passaggio che le avrebbe restituito i liquidi necessari alla sopravvivenza. Comunque, sia il presidente sia il suo collaboratore Santo Romano, hanno assicurato che la “Manutencoop” sarebbe uscita ugualmente dalla crisi, a prescindere dall’aiuto dell’Etna. Nei prossimi giorni i trenta lavoratori dovrebbero incassare non solo la mensilità di settembre ma di ottobre. «E non ci dovrebbero essere altri inghippi sino alla scadenza dell’appalto a maggio 2001 -commenta Peppino Sammarro-. Tra l’altro, abbiamo chiesto e ottenuto che il Comune versi le spettanze per la “Manutencoop” non più alla Banda di Roma ma alla Carime di Cassano centro».
Ieri mattina s’è discusso pure delle visite mediche per i lavoratori, quotidianamente a contatto con sostanze pericolose. «Abbiamo rifiutato -aggiunge Sammarro- l’ipotesi del camper, suggerendo l’impiego di uno specialista di Medicina del lavoro operante a Cosenza, che già la prossima settimana contatterà la “Manutencoop” per accordarsi».
Soddisfatto per la chiusura della vertenza, il cigiellino ha parole d’elogio per l’opera mediatrice dell’assessore Liborio Piscitelli «ha svolto un ruolo cruciale per la soluzione del caso»; positivo anche il suo giudizio sull’assessore Vincenzo Forestiere e sul direttore generale Michele Romano. Negativo, invece, il commento sul comportamento del sindaco Roberto Senise. «Continuiamo ad avere un rapporto difficile. Per rispondere ad alcune sue affermazioni dei giorni scorsi, vogliamo dire che noi peroriamo solo vertenze sacrosante e non è assolutamente nostra intenzione fare terrorismo psicologico».

Domenico Marino

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