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– Rientrata la vertenza “Manutencoop”. Chiusa ieri mattina da un
summit in Municipio. Attorno allo stesso tavolo, il presidente
della cooperativa siciliana responsabile della raccolta dei
rifiuti solidi urbani sul territorio comunale, Manforte; gli
assessori Piscitelli e Forestiere; il direttore generale Romano;
il responsabile della Cgil cittadina Peppino Sammarro; le Rsu
comunali e il dirigente del settore Lavori pubblici Manera;
tutti e trenta i lavoratori della cooperativa.
Dalla discussione è emerso che la “Manutencoop” non attraversa
un momento facile per una vertenza con un gruppo che gli blocca
gli stanziamenti di Municipi importanti. Uno stop che
sottrarrebbe alle casse sociali liquidi fondamentali per mandare
avanti la baracca. La situazione si trascina da mesi, e finora i
dirigenti “Manutencoop” hanno cercato di rispondere alla meglio.
Sino al crollo degli ultimi tempi. Le eruzioni dell’Etna e le
scosse di terremoto degli ultimi giorni, con la conseguente
dichiarazione dello stato di calamità da parte del Governo, pare
abbiano involontariamente dato una grossa mano alla cooperativa,
chiudendo di forza la vertenza. Un passaggio che le avrebbe
restituito i liquidi necessari alla sopravvivenza. Comunque, sia
il presidente sia il suo collaboratore Santo Romano, hanno
assicurato che la “Manutencoop” sarebbe uscita ugualmente dalla
crisi, a prescindere dall’aiuto dell’Etna. Nei prossimi giorni i
trenta lavoratori dovrebbero incassare non solo la mensilità di
settembre ma di ottobre. «E non ci dovrebbero essere altri
inghippi sino alla scadenza dell’appalto a maggio 2001 -commenta
Peppino Sammarro-. Tra l’altro, abbiamo chiesto e ottenuto che
il Comune versi le spettanze per la “Manutencoop” non più alla
Banda di Roma ma alla Carime di Cassano centro».
Ieri mattina s’è discusso pure delle visite mediche per i
lavoratori, quotidianamente a contatto con sostanze pericolose.
«Abbiamo rifiutato -aggiunge Sammarro- l’ipotesi del camper,
suggerendo l’impiego di uno specialista di Medicina del lavoro
operante a Cosenza, che già la prossima settimana contatterà la
“Manutencoop” per accordarsi».
Soddisfatto per la chiusura della vertenza, il cigiellino ha
parole d’elogio per l’opera mediatrice dell’assessore Liborio
Piscitelli «ha svolto un ruolo cruciale per la soluzione del
caso»; positivo anche il suo giudizio sull’assessore Vincenzo
Forestiere e sul direttore generale Michele Romano. Negativo,
invece, il commento sul comportamento del sindaco Roberto Senise.
«Continuiamo ad avere un rapporto difficile. Per rispondere ad
alcune sue affermazioni dei giorni scorsi, vogliamo dire che noi
peroriamo solo vertenze sacrosante e non è assolutamente nostra
intenzione fare terrorismo psicologico».
Domenico Marino |