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 Venerdì 15 Novembre 2002

Cassano Ionio - “Cittadini a Sibari” denuncia un grave scempio ambientale


L'ambiente sibarita è tanto malato da rischiare la morte. Un problema serissimo, sul quale fortunatamente riaccende i riflettori l'associazione “Cittadini a Sibari” con una lettera indirizzata al sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri comunali. Nella missiva la cellula civica nota che ormai da due anni denuncia senza soste «lo scempio ambientale senza precedenti» consumato a Sibari e nel suo hinterland. Un territorio che con grande amarezza definiscono «senza alcun controllo», «abbandonato a se stesso» e «privilegiato da soggetti senza scrupoli per scorrerie di ogni genere». I “Cittadini a Sibari” parlano di «discariche abusive note alle istituzioni e alle forze dell'ordine, immondezzai sparsi ovunque e puntualmente segnalati ai responsabili della sicurezza e della salute pubblica. Incuria e abbandono un po' dappertutto, compreso il centro urbano». L'associazione sottolinea quindi le promesse di Azienda sanitaria e amministrazione comunale ma è costretta a notare la mancanza del minimo intervento. E aggiunge che molti medici avvertono che ormai sono davvero poche le persone che muoiono di vecchiaia. Infine, i “Cittadini a Sibari” gridano il loro “no” alla Centrale termoelettrica a metano. «Non porterà benessere e non allevierà la piaga della disoccupazione. Si tratta di Centrali a cicli automatici che richiedono pochissimo personale altamente specializzato. Sarà un affare per il privato e un peso sociale per il pubblico. Non esistono eldoradi in questa materia, altrimenti le altre comunità avrebbero fatto a gara per averne una». (d.m.)

 

Domenico Marino

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