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Gli studenti cassanesi ricordano il loro amico d’un tempo: l’Itc
s’aggiudica il quarto memorial calcistico dedicato alla memoria
di Nicola La Banca.
Trecento e più giovanissimi delle scuole superiori cittadine. In
piedi ad applaudire per minuti lunghi un’eternità. Ieri mattina
lo stadio “Pietro Toscano” ha unito dolore e gioia nel ricordo
d’un vecchio amico. Nicola era un ragazzo come loro. Oggi
avrebbe avuto ventidue anni. Il destino, però, ha cambiato il
corso delle cose. Il 23 novembre del 1998 l’auto sulla quale
Nicola viaggiava con altri amici si schiantò contro un guard
rail della A 3, all’altezza dello svincolo di Spezzano. Erano in
tre, tornavano da un corso scolastico a Cosenza. Nicola a casa
non sarebbe mai arrivato. Stroncato da un’emorragia interna. Un
lutto indicibile per la sua famiglia, ma anche per un’intera
generazione, quella cui il giovane cassanese, studente
dell’Istituto Tecnico Commerciale “Luca Pacioli”, apparteneva.
Quattro anni giusti. Da allora, puntualmente, ogni anno il
copione si ripete: tutti in campo per non dimenticare. Anche
ieri è andata così. A sfidarsi sul terreno di gioco le
rappresentative dell’Itc e quella del liceo classico “Raffaele
Lombardi Satriani”. In tribuna centinaia di spettatori e
l’assessore municipale allo Sport, Antonio Oriolo. L’incontro,
terminato sul risultato di parità dopo i tempi regolamentari, è
stato deciso ai calci di rigore, fischiati dall’impeccabile
arbitro Carlo Sivolella. Alla fine l’Itc ha battuto i liceali
per 4 a 3, ma c’è stata gloria per tutti. E le targhe,
consegnate dalla sorella di Nicola, Caterina, hanno premiato
quanti nel cuore conservano il dono della memoria.
Gianpaolo Iacobini |