|
Anche Cgil-Cisl-Uil dicono no alla Centrale termoelettrica a
metano che la “Ansaldo” vorrebbe impiantare alla periferia della
frazione cassanese Doria e all’impianto per lo stoccaggio dei
rifiuti previsto per l’area di località Cammarata nel territorio
comunale di Castrovillari. I segretari comprensoriali delle tre
sigle sindacali e i rappresentanti delle rispettive categorie
agricole (Flai-Cgil, Fsi-Cisl, Uila-Uil) hanno discusso del caso
in una segreteria unitaria ospitata dalla sede Cgil di
Castrovillari. A parere della Triplice, la Centrale e l’impianto
per la selezione dei rifiuti, che in linea d’aria si
troverebbero a una manciata di chilometri di distanza,
metterebbero in ginocchio l’agricoltura e l’indotto turistico
del comprensorio, compromettendo una piena valorizzazione del
distretto agroalimentari previsto per la zona. Per recuperare il
tempo perduto e realizzare una realtà agroalimentari di alta
qualità, per come previsto anche dal Por Calabria, Cgil-Cisl-Uil
giudicano necessario ripartire dal tavolo di concertazione
attivato in passato «coinvolgendo le istituzioni locali e
aprendo un confronto duro con la Regione da sostenere anche con
un’eventuale mobilitazione popolare». (AGI)
Domenico Marino |