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«L’aeroporto
si potrà fare se riusciremo a trasferire i finanziamenti
previsti nelle Finanziarie 2001-2002 alla Regione, che è l’ente
attuatore»: lo ha dichiarato il senatore dello Sdi, Cesare
Marini, presidente del Gruppo Misto a Palazzo Madama. Che ha
sottolineato l’esistenza di un suo progetto di legge all’esame
della commissione Trasporti del Senato. «Ma noto troppe
resistenze per l’iter del progetto -aggiunge Marini-. La giunta
regionale e soprattutto il suo presidente non muovono un dito
per sbloccare il caso. Non basta che un’opera sia stata inclusa
nel Piano regionale dei Trasporti, bisogna comunque lavorare per
realizzarla». Sulla stessa lunghezza d’onda il parere del
deputato socialista, Domenico Pappaterra, che sospetta «una
riconsiderazione» della scelta aeroportuale a Sibari da parte
del Governo regionale. «Io, invece, difendo con convinzione la
realizzazione di uno scalo aereo nella Sibaritide perché la
considero una scelta strategica e fondamentale per tutta la
Calabria settentrionale e anche un pezzo di Lucania».
Intanto, la Provincia di Cosenza e il Comune di Cassano sono
pronti a costituire la società che dovrà gestire l’aviosuperficie
sibarita. Nei giorni scorsi il caso è stato discusso dal
presidente Acri e dal sindaco Senise, che hanno annunciato
l’avvio dell’iter che dovrà portare allo statuto della società
mista pubblico/privato responsabile dell’operazione aeroporto.
(AGI)
Domenico Marino |