bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Giovedì 10 Ottobre 2002

Cassano Ionio – Anche un’ipotesi referendum per la centrale termoelettrica di Doria


Un referendum per la centrale a metano di Doria. Tra le tante ipotesi circa la realizzazione del gigante termoelettrico della “Ansaldo” non manca la possibilità di chiamare a decidere direttamente il popolo cassanese. Da giorni presente nel dibattito locale, la pista referendum è stata ribadita nell’incontro svoltosi martedì sera in Municipio tra il sindaco (Roberto Senise) e i rappresentanti del “Comitato per il no”, nato a Doria. Un faccia a faccia sollecitato dal gruppo civico e accolto dal primo cittadino. Che per l’occasione era “scortato” dall’assessore Liborio Piscitelli.
Sia i politici sia i rappresentanti di mondo agricolo e società civile hanno ribadito che l’idea centrale non piace da nessun punto di vista e quindi va accantonata. Il socialista Gianni Papasso e molti altri hanno citato, chiarito e sottolineato le drammatiche conseguenze che l’«ecomostro» potrebbe avere per la vocazione turistica e storico archeologica della Sibaritide, oltreché per l’ottimo indotto agricolo del Doriano. «Coltivazioni -ha affermato l’imprenditore Gennaro Pugliese- capaci di dominare, imponendo la legge della qualità sui mercati di mezzo mondo. Senza dimenticare che negli ultimi anni stiamo puntando sul biologico, per il quale la centrale sarebbe un disastro».
Il capogruppo consiliare dei Ds, Federico Carlucci, ha lamentato il ritardato coinvolgimento della comunità nel discorso da parte del Palazzo, chiedendo al sindaco se già esista un Protocollo d’intesa tra Comune e Ansaldo e se è vero che in inizialmente l’opera dovesse essere realizzata vicino la discarica di contrada “Silva”. Senise ha smentito la prima ipotesi, confermando la seconda.
L’ex consigliere comunale, Salvatore Caruso, ha fatto notare l’esigua distanza tra la centrale e Doria, invitando il sindaco a preoccuparsi dell’inquinamento del Crati e del Raganello prima di altro. Un altro ex consigliere, Marcellino Alunni Pattoia (Margherita) ha suggerito di fare attenzione alle scadenze oltre le quali la Conferenza dei servizi non potrà più dire no all’opera. Tutti, hanno notato come Calabria e Sibaritide rischino d’essere ferite da una concentrazione esagerata di centrali termoelettriche: Cassano, Altomonte, Rossano.
Senise ha scartato l’ipotesi referendum e ribadito che ancora non c’è nulla di deciso. In seconda battuta ha citato i circa 3 miliardi per 20 anni che la “Ansaldo” verserebbe nelle casse comunali, escludendo inquinamenti da polveri e da acque, e limitando al minimo problemi acustici ed elettromagnetici. A suo dire, nemmeno la centrale Enel di Rossano è così dannosa come raccontano i più. Il sindaco ha citato la centrale di Altomonte, cercando appoggi nel sì del collega Costantino Belluscio, che ha definito «un amministratore dalle grandi vedute». L’unica preoccupazione di Senise è la vicinanza del sito scelto con l’abitato di Doria.
In un primo momento le parti si sono date appuntamento a sabato mattina, ma poi l’incontro è slittato alla prossima settimana. Anche perché Senise ha assicurato che non c’è nessuna fretta per i termini della Conferenza dei servizi.
Mercoledì mattina il Comitato ha incontrato il vescovo della diocesi di Cassano, monsignor Domenico Graziani. Il confronto di chiara matrice etico-morale ha trattato prevalentemente l’opportunità d’innalzare le ciminiere “Ansaldo” nel cuore della Piana. Nelle prossime ore il presule dovrebbe indirizzare una lettera al sindaco per sollecitare un blocco dei termini utili per dire eventualmente no alla realizzazione. Lo stop dovrebbe servire per allargare quanto più possibile il coinvolgimento della comunità sull’incubo-centrale

Domenico Marino

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 






 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it