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Giù il cappello: passano Sua maestà il peperoncino e la sua
gentile signora, uva d’oro.
I prossimi 19 e 20 di ottobre festa grande in città, per
festeggiare il primo anniversario del solenne matrimonio tra le
due divinità padrone della cucina calabrese.
L’iniziativa, messa in piedi dalla delegazione cassanese
dell’Accademia italiana del peperoncino e patrocinata
dall’amministrazione comunale, si svolgerà su corso Garibaldi.
Per una volta chiuso al traffico e riservato alle decine di
stand che ospiteranno prodotti tipici, artigianato locale,
ricchezze artistiche. Ma poiché non di solo pane vive l’uomo,
largo anche alla cultura. Sabato 19, infatti, con inizio alle
16, Sua maestà sbarcherà nei saloni del consiglio comunale.
Oggetto di una tavola rotonda tematica. Il sindaco Roberto
Senise porterà i saluti, Bruno Amantea, fino a pochi giorni fa
direttore generale dell’asl rossanese, discetterà di vino e
peperoncino nella sua veste di responsabile medico
dell’Accademia. A ruota, il demologo Leonardo Alario tratteggerà
il ruolo del peperoncino nelle tradizioni popolari calabresi,
mentre il medico Vincenzo Martino ne illustrerà le proprietà
terapeutiche ed il botanico Pietro Martino le varietà coltivate
nella nostra regione. Infine, a sancire il matrimonio con l’uva,
arriverà il parere del sommelier Francesco Nicoletti, presidente
regionale dell’associazione italiana sommelier.
Peperoncino e uva: il successo è garantito. Lo scorso anno
migliaia furono i visitatori. Adesso si punta al bis.
Gianpaolo Iacobini |