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Donare
il sangue per salvare altre vite: torna la giornata del
donatore.
Giovedì prossimo, alle 18, l’auditorium “Francesco Toscano”
ospiterà una manifestazione particolare: la giornata del
donatore. Destinata a celebrare, con sobrietà e modestia, la
figura del donatore, risorsa di vita.
L’iniziativa, già in calendario negli anni passati, sarà curata
dai volontari del gruppo donatori “Fratres”, con sede a
Lauropoli, diretti dall’instancabile presidente Leonardo
Guerrieri. Una pattuglia di volontari abituati a fare la spola
tra le proprie case, gli ospedali ed i centri trasfusionali al
solo scopo di contribuire a salvare altre vite umane o a lenire
indicibili sofferenze. Un movimento cresciuto di numero e peso
nel corso degli anni, ma ancora lontano, suo malgrado, dal
riuscire a colmare i vuoti esistenti nel settore. Sostenuto
soprattutto dal coscienzioso impegno delle associazioni di
volontariato, non sempre tutelato, invece, dalle istituzioni
statali e da una legislazione soltanto di recente divenuta più
sensibile ed attenta.
Ad ogni modo, per attirare i riflettori dell’opinione pubblica
su una questione di interesse generale e rinnovare l’impegno ad
un’azione sempre più vigorosa ed efficace, arriva adesso la
giornata del donatore. Il presidente Guerrieri relazionerà
sull’operato della “Fratres” e sui risultati fin qui ottenuti.
Don Attilio Foscaldi, assistente spirituale del gruppo, modererà
invece i lavori della conferenza – dibattito. Alla quale
parteciperanno, in veste di ospiti, il sindaco di Cassano,
Roberto Senise, l’assessore provinciale Rosina Console, il neo
commissario dell’azienda sanitaria rossanese, Mario Perfetti, ed
Eugenio Corcioni, presidente dell’ordine dei medici di Cosenza.
A seguire, interventi tematici, affidati all’esperienza di don
Antonio Martello, direttore regionale Pastorale della Salute,
Aldo Foscaldi, presidente regionale del forum delle associazioni
servizi sanitari, e Maria Teresa Bua, responsabile del centro
trasfusionale di Rossano. Subito dopo, in scena entreranno gli
anonimi eroi senza volto di mille imprese, i donatori, ai quali
saranno consegnati simbolici ma significativi riconoscimenti.
In coda, infine, le conclusioni, affidate alla parola del
Vescovo, monsignor Domenico Graziani.
Gianpaolo Iacobini |