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Al via la quarta fase del progetto “Incontro”, programma per la
prevenzione ed il contrasto alle tossicodipendenze.
Cassano crocevia del traffico di stupefacenti e madre di un
folto popolo di tossicodipendenti. Al punto che nei mesi scorsi
l’allora assessore ai servizi sociali, Leonardo Alario, tentò
invano di ottenere dall’azienda sanitaria l’apertura di uno
sportello Sert in città. Per segnare un punto a favore di chi
lotta per debellare il fenomeno, si muove ora l’amministrazione
comunale.
Palazzo di città informa infatti di aver ottenuto i
finanziamenti, cento milioni circa delle vecchie lire, necessari
per avviare la quarta fase del progetto “Incontro”, gestito
dalla cooperativa “Il Delfino”, con sede a Cosenza.
Il centro d’ascolto della coop, ubicato nei locali dell’ex
Municipio, in vico I Marsala, sono affidati ad una psicologa e
ad un gruppo di volontari, i quali hanno a loro disposizioni,
per le quotidiane attività, una sala per gli incontri di gruppo,
una segreteria organizzativa, un salone per seminari e
conferenze. <<Il centro – ha riferito Liborio Piscitelli,
assessore ai servizi sociali – si pone l’obiettivo di affrontare
le problematiche del disagio giovanile in termini di prevenzione
e recupero, e si pone in continuità con il lavoro svolto negli
anni precedenti>>.
Quest’anno, poi, una novità importante: il centro di
aggregazione giovanile estenderà il proprio ambito di
operatività alle scuole secondarie. <<Le attività del centro –
conferma Piscitelli – saranno adesso impreziosite
dall’attivazione di uno spazio d’ascolto nel liceo classico
“Raffaele Lombardi Satriani”, area nella quale una psicologa
incontrerà gli studenti che faranno richiesta di colloquio>>. A
ciò si aggiungerà inoltre <<un centro di aggregazione giovanile
nel quale verranno alternati momenti di socializzazione e
momenti di confronto tra i giovani attraverso la discussione di
tematiche d’interesse giovanile, anche attraverso la visione di
films, l’ascolto di musica, faccia a faccia con relatori
esterni>>.
Gianpaolo Iacobini |