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Tempo
d’autunno, ma per gli anziani di “Casa Serena” è sempre
primavera.
Feste, musica, impegno sociale: “Casa Serena” bissa
l’emozionante avventura dello scorso anno e replica. Presentando
un calendario di attività autunnali ricco e significativo. Gli
appuntamenti canonici, ora istituzionalizzati, saranno quelli
ormai tradizionali: il cenone, aperto alla partecipazione degli
operatori sociali cittadini e delle autorità amministrative e
religiose locali. A ruota, le serate musicali e “danzanti”, i
tornei di briscola, le tombolate. Alle quali, secondo una
vecchia regola non scritta dell’istituto, è permesso
imbrogliare, ma non troppo.
Al divertimento si aggiunge l’impegno, con l’abbraccio alla
società cassanese ed all’universo giovanile. Proseguiranno,
infatti, gli incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine
e grado. In particolare, porte aperte agli allievi della scuola
media “Biagio Lanza”, da poco affidata alle sapienti cure del
neo dirigente scolastico Giuseppe Rago.
Nei giorni scorsi, informa un comunicato stampa diramato dai
vertici della casa per anziani, è stata in effetti rinnovato il
progetto d’educazione permanente avviato nel recente passato. Ai
nonnini di “Casa Serena” sarà quindi permesso di continuare a
sedere tra i banchi di scuola, al fine di proseguire nel
programma di studi iniziato decenni fa. Una spolveratina alle
reminiscenze scolastiche ed alle basi culturali offuscate
dall’incedere del tempo e dalle difficoltà di anni in cui saper
leggere e scrivere era ancora sinonimo di ricchezza.
Adesso si cambia: e “Casa Serena” assicura una vecchiaia
tranquilla ed una vita finalmente normale.
Gianpaolo Iacobini |