bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 





































 

 Mercoledì 18 Settembre 2002

Cassano Allo Ionio - La Sibaritide piace ai turisti


 L’eldorado turistico sibarita piace al popolo delle vacanze. Non ci sono dubbi. Come nel resto della Calabria, anche qui l’estate 2002 ha registrato un trend decisamente positivo. Ma i professionisti del settore giurano che si può fare molto di più. Come? Promovendo a dovere il “prodotto”, migliorando le infrastrutture e i collegamenti, creando un reticolo comprensoriale, arricchendo l’offerta. Sia l’analisi del grafico in salita sia il rammarico per quanto si potrebbe fare e non è fatto, segnano le parole di tutti gli intervistati, anche se con toni e per ragioni diverse.
Titolo d’apertura per Rossana, responsabile delle pubbliche relazioni a “Golf village”. «Evidente un aumento rispetto al 2001, soprattutto perché abbiamo recuperato la bassa stagione. Il turismo continua a essere soprattutto italiano anche se gli stranieri non mancano: Tedeschi, Ungheresi, e Cechi. È pure cresciuta la “qualità” del vacanziero straniero rispetto al passato». Rossana parla del rapporto coi Cral aziendali, che si stanno rilevando ottimi canali per veicolare vacanzieri. E affonda il dito nella piaga lamentando l’ambiente vergognoso di Marina di Sibari, che oltre a sconsigliare ai clienti d’uscire spesso dal villaggio, rischia d’inficiare pure l’appetibilità della struttura privata. Prima di salutare, racconta della vacanza ormai limitata a una settimana e dell’euro che ha un po’ facilitato gli scambi col resto d’Europa.
Sulla stessa lunghezza d’onda è Ida, vice direttrice della “Baia degli Achei”. «Abbiamo registrato un aumento di circa 3000 presenze rispetto al 2001. E sarebbe potuta andare molto meglio se il meteo ci avesse aiutato». Confessando quello che non va, Ida sistema in prima fila i collegamenti con aeroporti e ferrovie, completamente in mano ai privati per la mancanza d’iniziativa pubblica.  «Pensate -racconta- che per compiere i 3-4 chilometri che separano la stazione FFSS dal villaggio arrivano a chiedere anche più di 20 euro». La numero due della “Baia degli Achei” non parla di grandi variazioni nelle presenze dalla seconda metà di giugno alla prima di settembre, ed è convinta che se i Palazzi ci credessero i numeri sarebbero d’oro. «Perché la Calabria non ha nulla da invidiare alle mete turistiche considerate doc».
Non cambia di molto il tiro il direttore di “Bagamoyo”, Benito Bernardo. «Tranne un luglio leggermente fiacco e un meteo inclemente, il bilancio è senza dubbio positivo. Certo che fiere, sagre, spettacoli e serate organizzate ad hoc farebbero molto bene Il nostro turista continua a essere prevalentemente italiano e familiare, con appena un 5-6% di estero. Giugno-luglio sono dominati da gente del centronord mentre agosto dal centrosud. A settembre, invece, le percentuali finiscono per livellarsi perfettamente».
Anche Benito, come Ida e Rossana, ritiene che un eventuale aeroporto nella Sibaritide aprirebbe al comprensorio ampi e floridi mercati internazionali.
Gli accenti più critici, nonostante i buoni numeri, spettano al presidente dell’Associazione “Laghi di Sibari”, Manlio Stassi. «È un turismo di bassa qualità. D’altronde, oltre alle spartane bellezze naturali non offriamo nulla. In questi settori bisogna saperci fare e cominciare a lavorare seriamente per creare un sistema di qualità. Altrimenti si fa poca strada e molta gente dopo il primo anno non ritorna, come succede già adesso». Il presidente mette l’accento sul turismo scolastico che ai “Laghi” è una ricchezza a 24 carati, epperò lamenta le enormi difficoltà riscontrate per garantire una vacanza tranquilla a minorenni provenienti da tutta Italia. Perché i controlli non sono «assolutamente sufficienti». In coda, Stassi lamenta con estrema amarezza la giungla urbanistica del “suo villaggio”, dove si costruisce e demolisce senza il minimo criterio e controllo.

Domenico Marino

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 






































 

|top|

© Copyright 2002 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it