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Apre
i battenti la settima edizione del “Premio Cassano”.
Domani, alle 19.30, tra le teche del Museo Nazionale
Archeologico della Sibaritide si terrà la cerimonia di consegna
del “Premio Cassano 2002” , pietra miliare nell’attività di
promozione della ricerca demo – antropologica e linguistica
portata avanti ormai da decenni, con passione e sacrifici,
dall’Istituto di Ricerche e Studi Dialettici e Demologici,
coordinato dal professor Leonardo Alario. In questa occasione,
sostenuto dall’attivismo del Centro Studi “Pòiésis”.
La cerimonia di consegna di un Premio giunto alla settima
edizione, e nel recente passato assegnato, tra gli altri, al
poeta dialettale Giacinto Luzzi, al cantastorie Otello Profazio,
all’Arcivescovo Monsignor Giuseppe Agostino, agli editori
Rosario Rubbettino e Mimmo Sancineto, sarà presentata dal
giornalista - antropologo Gianfranco Donadio.
Quattro i vincitori dell’edizione 2002, selezionati da
un’attenta ed esperta giuria presieduta da Ottavio Cavalcanti e
composta da Pasquale Caratù e Anna Luisa Luisa Rubano,
Giuseppe Trebisacce, Giampiero Givigliano e Leonardo Alario: il
linguista Salvatore Trovato, gli etnomusicologi Roberta Tucci e
Antonello Ricci, l'editore Walter Pellegrini.
Nomi poco noti al grande pubblico, ma di grande e sicuro
spessore culturale. Salvatore Trovato, infatti, è professore di
Geografia Linguistica e di Linguistica Italiana nella Facoltà di
lettere di Catania, nonchè responsabile del Progetto “Gallo
Italici” e coordinatore delle Ricerche Siciliane nell'ambito
dell'Atlante Paremiologico Italiano. Roberta Tucci,
etnomusicologa e antropologa, ha effettuato ricerche in diverse
regioni dell'Italia centro - meridionale, collaborando con
l'archivio Etnico Linguistico-Musicale della Discoteca di Stato
ed il museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari. Antonello
Ricci, antropologo e musicista, è ricercatore presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma.
Suona la chitarra battente, la zampogna a paro e altri strumenti
tradizionali calabresi, ed ha collaborato con artisti italiani
del calibro di Eugenio Bennato, Gianna Nannini e Teresa De Sio.
Walter Pellegrini, infine, editore, continua l'attività del
padre Luigi Pellegrini, il quale il 1952 fondava la casa
editrice che porta il suo nome, diffondendo e tutelando la
cultura calabrese.
La manifestazione, che sarà divulgata nel mondo intero tramite
le pagine del sito internet cittadino
www.cassanoalloionio.info, curato dal webmaster Gaetano
Zaccato, si chiuderà, informano gli organizzatori, <<con una
cena culturale a base di ricette di cucina arcaica cassanese.
Domenica 7 settembre, invece, altra ghiotta appendice: visite
integrate e guidate, nell’ordine, al Museo Nazionale sibarita,
al Museo diocesano di Cassano, e alle Grotte di Sant’Angelo.
Quasi un miracolo, che solo il “Premio Cassano” riesce a
compiere. Peccato che l’appuntamento valga solo per una volta
all’anno.
Gianpaolo Iacobini |