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Al via nel pomeriggio i solenni festeggiamenti in onore S. Pio da
Pietrelcina. E’ la prima festa liturgica dopo la sua
santificazione avvenuta a Roma in Piazza S.Pietro lo scorso 16
Giugno. Data che rimarrà indelebile nei cuori dei devoti del
frate di Pietrelcina il cui nome, S. Pio, iscritto dal Papa
nell’albo dei Santi, sarà d’ora in poi venerato dalla Chiesa
cattolica il 23 Settembre di ogni anno, giorno della morte
avvenuta nel 1968 a S. Giovanni Rotondo. Il Gruppo di preghiera
“P. Pio” c/o la parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria si
è mobilitato per dare solenne rilievo all’evento al quale sono
attesi centinaia di fedeli provenienti da ogni angolo della
Diocesi. Per la speciale occasione, infatti, sono stati invitati
tre prelati della Chiesa calabrese: Mons. Andrea Mugione,
Arcivescovo di Crotone - S. Severina e già presule della Diocesi
di Cassano; Mons. Augusto Lauro, Vescovo Emerito della Diocesi
S. Marco-Scalea e da Mons. Domenico Graziani Vescovo della
millenaria Diocesi di Cassano Ionio, che presenzieranno al
triduo di preghiere ispirato al tema: “La Santità di Padre Pio
speranza dell’umanità”. Il primo appuntamento è per oggi alle
18,00 con Mons. Mugione il quale, dopo aver benedetto il moderno
confessionale opportunamente costruito per accogliere anche i
disabili, presenzierà alla Concelebrazione Eucaristica che il
giorno seguente, sempre alle 18,00 sarà, invece presieduta dal
Vescovo, Augusto Lauro. Alla domenica il momento spiritualmente
forte del triduo che inizierà con la consueta messa del mattino
per proseguire poi al pomeriggio in cui, la recitazione del
Rosario e la concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo
di Cassano, Mons. Graziani faranno da preludio alla veglia e
alla commemorazione del transito e bacio della reliquia di S.Pio.
Il clou dei festeggiamenti nella giornata di Lunedì. Al mattino,
anticipando il suono della campanella nelle scuole, il “Buon
giorno” dei ragazzi della comunità al Santo di Pietrelcina. Nel
pomeriggio, dopo la concelebrazione eucaristica presieduta da
Mons. Carmine Scaravaglione, Vicario generale della Diocesi di
Cassano, spazio alla tradizionale processione animata da canti e
preghiere e dalle note della banda musicale con la statua dello
stimmatizzato del Gargano portata per le strade del paese. Al
termine, chiusura dei festeggiamenti coi fuochi pirotecnici
preparati dalla
premiata ditta Ippati di Lauropoli.
Leonardo Guerrieri |