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Alcuni momenti della manifestazione |
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Manifestazione |
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LE RAGIONI DEL DIALOGO
Conferenza - Dibattito
Sabato
22 Nov. 2003 - Ore 17:30 - Sc. Elemen. Sibari |
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Relazione
DON ARMANDO MATTEO
Dottore in Filosofia
Università Cattolica di Milano
docente di Teologia
Seminario S. Pio X - Catanzaro
I N T E R V E N T I
Conclusione
MONS. DOMENICO GRAZIANI
Vescovo Diocesi
di Cassano Allo Ionio
Coordina
DOTT. DOMENICO MARINO
Presiede
ING. PASQUALE DRAMISINO |
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Il Forum delle Associazioni, per testimoniare la sua
presenza sull'intero territorio, questa volta si da
appuntamento a Sibari.
Appuntamento alle ore 17:30 nella sala convegni della
Direzione Didattica del 3° Circolo, capitanata dal DS
Luciano Crescente, che esprime piena soddisfazione per
aver potuto accogliere la comunità cassanese per un confronto
culturale e sociale di tale levatura. Sono le ore
18:00, la sala è gremita di pubblico, al tavolo dei
relatori incominciano a prendere posto: il coordinatore
Domenico Marino, il Presidente della seduta ing.
Pasquale Dramisino, il relatore Don Armando Matteo e il
Vescovo della Diocesi di Cassano mons. Domenico Graziani
.
Dopo una breve introduzione del coordinatore Marino, la
parola passa al presidente Dramisino che dopo i saluti
di rito, nel suo breve intervento, sottolinea
l’importanza della |
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conferenza
voluta per testimoniare l’esigenza di affermare gli ideali
della pace, della solidarietà, della libertà, del
pluralismo. L'approccio, il dialogo, la mediazione culturale
devono assumere un ruolo di primaria importanza in un
contesto sociale che possa interagire con tutte le variabili
in gioco da dove possano emergere sentimenti di solidarietà
e tolleranza.
Senza perdere altro tempo si entra nel vivo della tematica.
La parola a don Armando Matteo, teologo, docente di
filosofia. Con un linguaggio piacevole, scorrevole, e con
continui riferimenti alla società contemporanea, don Matteo
incanta la platea, parla di un fiato per circa quaranta
minuti e mette a fuoco alcuni aspetti chiave:
- il contesto che favorisce il dialogo
- la nostra mentalità
- il rischio di un dialogo debole
- la svolta antiterroristica.
Tutto è illustrato con meticolosa chiarezza mettendo in
risalto l'importanza del del dialogo nei giorni
nostri. Subito dopo alcuni interventi tutti mirati verso un
unico obiettivo: costruire il domani attraverso il confronto
e il dialogo perché solo in tal senso tutte le
incomprensioni, le increspature possono essere superate.
Quindi le conclusioni del Vescovo mons. Domenico Graziani
che esprime il suo pensiero nell'affermare che alla base di
ogni società civile debba esserci il dialogo; attraverso il
dialogo vi è crescita sociale e culturale. La levatura
culturale di un popolo si può misurare sul grado di
rapportarsi con gli altri.
Gaetano Zaccato |
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Il Relatore |
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Don Armando
Matteo |
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Sibari
22.Nov.2003
Vorrei iniziare questa mia riflessione sulle ragioni del dialogo,
citando un brano di uno studioso francese davvero eccezionale,
purtroppo poco noto in Italia, ma la cui vita è stata segnata da una
convita apertura ad ogni forma di dialogo culturale ed esistenziale.
Il suo nome è Michel de
Certeau: fu gesuita, ma è stato anche professore all'Università di
Parigi; è stato studioso di mistica, ma ha anche lavorato alle
dipendenze del Ministero degli Affari Culturali dello Stato di
Francia (e chi conosce l'ambiente francese sa quanto paradossale sia
una tale situazione), si è interessato del problema di Dio e della
crisi attuale del cristianesimo, ma i suoi testi sulla sociologia
del quotidiano rappresentano un classico di questo settore della
ricerca e potrei continuare ad elencare tante altre situazioni in
cui emerge il suo essere un uomo di incontro, di incroci e quindi di
dialogo. In un suo articolo del 1964, intitolato Il
tempo dei conflitti così
egli scrive:
«Non si vive senza gli
altri. Questo significa che non si vive senza lottare con loro.
... continua |
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relazione completa |
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