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Il Quotidiano
Mercoledì 19 Nov.  2003

Cassano commemora i Caduti

La Provincia Cosentina
Domenica 16 Nov.  2003

Cassano – Studenti in piazza per ricordare i caduti in Iraq

Le vittime di Nassisriya

Militari
Massimiliano Bruno
Maresciallo
Silvio Olla
Maresciallo
Enzo Fregosi
Luogotenente
Giovanni Cavallaro
Aiutante
Alfonso Tricone
Aiutante
Alfio Ragazzi
Maresciallo Capo
Domenico Intravia
Appuntato
Horatio Majorana
Carabiniere scelto
Andrea Filippa
Carabiniere scelto
Massimiliano Ficuciello
Tenente
Daniele Ghione
Maresciallo
Filippo Merlino
Maresciallo
Giuseppe Coletta
Vice Brigadiere
Ivan Ghitti
Vice Brigadiere
Emanuele Ferraro
Caporal Maggiore
Alessandro Carrisi
Caporale
Pietro Petrucci
Caporale
Civili
Stefano Rolla
Marco Baci

Il Cordoglio di Cassano Allo Ionio per le vittime di Nassirya (Iraq)

18.11.03
Basilica di San Paolo - Roma 

fonte - RAI 1

La cronaca
Mercoledì 12 novembre a Nassiriya, nel sud dell'Iraq, quando in Italia sono le 8.45, un'autocisterna con a bordo due terroristi si lancia contro l'ingresso della base dei carabinieri aprendo il fuoco. Poco più indietro un'auto con a bordo altri due kamikaze penetra anch'essa per una decina di metri e si fa saltare in aria. Gli automezzi contenevano circa duecento chili di esplosivo. Le vittime italiane sono 19 tra cui 12 carabinieri, 5 militari dell'Esercito e 2 civili. Tredici i civili iracheni rimasti sul campo.
martedì 18.Nov.2003 - l a redazione sospende tutti i servizi in segno di cordoglio per le vittime di Nassiriya

clicca qui

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I Volontari della Misericordia
e la fiaccolata in ricordo delle vittime di Nassiriya

Cassano - I volontari della Misericordia di Cassano danno appuntamento alle ore 20:00 di martedì 18 Novembre 2003  in piazza Matteotti, largo antistante la Chiesa  Cattedrale, per dare inizio ad una fiaccolata in ricordo delle vittime della strage di Nassiriya (Iraq). I primi ad arrivare, con puntualità svizzera, sono le giacche giallo celeste dei volontari della Misericordia capitanati dal Governatore Peppino Martire, a seguire i carabinieri accompagnati dal Maresciallo Perrone, autorità, cittadini, giornalisti, Tv locale. Prima di dare inizio al corteo prende il microfono il Governatore della cellula cassanede delle Misericordie Peppino  Martire, che con voce commossa, spiega le ragioni dell'appuntamento, l'importanza e l'impegno dell'arma dei  carabinieri in una società civile e invita tutti ad un momento di riflessione auspicando la pace dei popoli. Le fiaccole sono nel frattempo aumentate, parte il corteo con in testa due volontari della misericordia che sorreggono una corona di fiori con al loro fianco due carabinieri in divisa. Si percorre in maniera silenziosa tutto corso Garibaldi fino ad arrivare al monumento dei caduti. A rompere il silenzio sono le parole di Don Pietro Martucci, parroco di Lauropoli, che dopo brevi riflessioni invita tutti in un momento di preghiera. Intanto si avvicina al microfono Iole Garofalo, volontaria della Misericordia, che legge un componimento letterario "Strage a Nassiriya"del poeta cassanese Carmine Concistrè. Subito dopo, la testimonianza di un figlio di carabiniere,Tonino Cavallaro, che  ricorda tutti i nomi dei caduti in questa strage. A conclusione il maestro Enzo Casella fa omaggio ai caduti di Nassiriya con le note della sua tromba.

 Alcuni momenti della manifestazione

per visualizzare il book fotografico... clicca sulla freccia accanto .. clicca qui

 

Confraternita delle Misericordie
Cellula di Cassano Allo Ionio

Peppino Martire
Governatore Misericordia Cassano

leggi il suo messaggio

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Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

 

prof.Carmine Concistrè

 

Strage a Nassiriya
(11.Nov.2003)
____________________

Siete partiti
per non tornare mai più
all'abbraccio dei vostri cari.
Giovani vite, barbaramente stroncate
nel filare degli anni, dinanzi a Voi,
che non guardate più
 la luce del sole,
noi ci inchiniamo riverenti
e commossi vi salutiamo
"EROI DELLA PACE".
Morire per essere
portatori di pace
fa rabbia, tanta rabbia.
Costernazione, sgomento, dolore, fiumi di lacrime..
Non ci sono parole
per ciò che alberga,
in questo giorno infausto,
nel cuore degli uomini,
amanti della vita.
Mogli private dei
mariti,
figli che non udite più
la voce dei vostri padri, tutti accomunati siete dallo stesso dolore.
O voi che vi dite potenti,
o uomini senza cuore,
cessate di uccidere
questi giovani innocenti.
Di notte la vostra coscienza,
se pure ancora in voi ne resta,
fortemente vi morderà
ed un dì dovrete dar conto
a Chi dall'alto ognora ci guarda.
Cancellate dal vostro vocabolario:
odio, superbia, arroganza
guerra e sciocco orgoglio.
Scriveteci: fratellanza,
amore, pace, vita;
e gridate insieme a me:
"non vogliamo la guerra,
vogliamo per sempre la pace".

Carmine Concistrè

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