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Le vittime di Nassisriya |
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Militari |
Massimiliano Bruno
Maresciallo
Silvio Olla
Maresciallo
Enzo Fregosi
Luogotenente
Giovanni Cavallaro
Aiutante
Alfonso Tricone
Aiutante
Alfio Ragazzi
Maresciallo Capo
Domenico Intravia
Appuntato
Horatio Majorana
Carabiniere scelto
Andrea Filippa
Carabiniere scelto
Massimiliano Ficuciello
Tenente
Daniele Ghione
Maresciallo
Filippo Merlino
Maresciallo
Giuseppe Coletta
Vice Brigadiere
Ivan Ghitti
Vice Brigadiere
Emanuele Ferraro
Caporal Maggiore
Alessandro Carrisi
Caporale
Pietro Petrucci
Caporale |
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Civili |
Stefano Rolla
Marco Baci |
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Il Cordoglio di Cassano Allo Ionio per le vittime di Nassirya (Iraq) |
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18.11.03
Basilica
di San Paolo - Roma |
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fonte - RAI 1 |
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La cronaca |
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Mercoledì 12 novembre a
Nassiriya, nel sud dell'Iraq, quando in Italia
sono le 8.45, un'autocisterna con a bordo due terroristi si lancia
contro l'ingresso della base dei carabinieri aprendo il fuoco. Poco
più indietro un'auto con a bordo altri due kamikaze penetra
anch'essa per una decina di metri e si fa saltare in aria. Gli
automezzi contenevano circa duecento chili di esplosivo. Le vittime
italiane sono 19 tra cui 12 carabinieri, 5 militari dell'Esercito e
2 civili.
Tredici
i civili iracheni rimasti sul campo. |
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clicca qui |
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I
Volontari della Misericordia
e la fiaccolata in ricordo delle vittime di
Nassiriya |
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Cassano - I volontari della Misericordia di Cassano
danno appuntamento alle ore 20:00 di martedì 18
Novembre 2003 in piazza Matteotti, largo
antistante la Chiesa Cattedrale, per dare
inizio ad una fiaccolata in ricordo delle vittime
della strage di Nassiriya (Iraq). I primi ad
arrivare, con puntualità svizzera, sono le giacche
giallo celeste dei volontari della Misericordia
capitanati dal Governatore Peppino Martire, a
seguire i carabinieri accompagnati dal Maresciallo
Perrone, autorità, cittadini, giornalisti, Tv
locale. Prima di dare inizio al corteo prende il
microfono il Governatore della cellula cassanede
delle Misericordie Peppino Martire, che con
voce commossa, spiega le ragioni dell'appuntamento,
l'importanza e l'impegno dell'arma dei
carabinieri in una società civile e invita tutti ad
un momento di riflessione auspicando la pace dei
popoli. Le fiaccole sono nel frattempo aumentate,
parte il corteo con in testa due volontari della
misericordia che sorreggono una corona di fiori con
al loro fianco due carabinieri in divisa. Si
percorre in maniera silenziosa tutto corso Garibaldi
fino ad arrivare al monumento dei caduti. A rompere
il silenzio sono le parole di Don Pietro Martucci,
parroco di Lauropoli, che dopo brevi riflessioni
invita tutti in un momento di preghiera. Intanto si
avvicina al microfono Iole Garofalo, volontaria
della Misericordia, che legge un componimento
letterario "Strage a Nassiriya"del poeta cassanese
Carmine Concistrè. Subito dopo, la testimonianza di
un figlio di carabiniere,Tonino Cavallaro, che
ricorda tutti i nomi dei caduti in questa strage. A
conclusione il maestro Enzo Casella fa omaggio ai
caduti di Nassiriya con le note della sua tromba.
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Alcuni momenti della manifestazione |
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Confraternita delle Misericordie
Cellula di Cassano Allo Ionio |
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Peppino Martire
Governatore Misericordia Cassano |
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leggi il suo messaggio |
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prof.Carmine
Concistrè |
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Strage a
Nassiriya
(11.Nov.2003)
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Siete partiti
per non tornare mai più
all'abbraccio dei vostri cari.
Giovani vite, barbaramente stroncate
nel filare degli anni, dinanzi a Voi,
che non guardate più
la luce del sole,
noi ci inchiniamo riverenti
e commossi vi salutiamo
"EROI DELLA PACE".
Morire per essere
portatori di pace
fa rabbia, tanta rabbia.
Costernazione, sgomento, dolore, fiumi di lacrime..
Non ci sono parole
per ciò che alberga,
in questo giorno infausto,
nel cuore degli uomini,
amanti della vita.
Mogli private dei
mariti,
figli che non udite più
la voce dei vostri padri, tutti accomunati siete dallo stesso
dolore.
O voi che vi dite potenti,
o uomini senza cuore,
cessate di uccidere
questi giovani innocenti.
Di notte la vostra coscienza,
se pure ancora in voi ne resta,
fortemente vi morderà
ed un dì dovrete dar conto
a Chi dall'alto ognora ci guarda.
Cancellate dal vostro vocabolario:
odio, superbia, arroganza
guerra e sciocco orgoglio.
Scriveteci: fratellanza,
amore, pace, vita;
e gridate insieme a me:
"non vogliamo la guerra,
vogliamo per sempre la pace".
Carmine Concistrè |
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