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È
tornato in piena attività il Forum delle associazioni cassanesi
che ha mosso i primi passi la scorsa primavera con un paio
d’iniziative-prologo. Martedì sera i rappresentanti delle
ventisette cellule già aderenti si sono riuniti nel cortile
dell’episcopio cittadino per un faccia a faccia utile a
riprendere la marcia dopo la forzata pausa estiva, vistare la
bozza di statuto e puntare qualche iniziativa da lanciare nei
prossimi giorni e nei prossimi mesi.
Coordinata dal professore Pietro Maradei, la discussione è stata
presieduta dal vescovo della millenaria Diocesi di Cassano
monsignor Domenico Graziani, il quale ha immediatamente ribadito
che il Forum è «importante per quello che è, non per quello che
fa. Non si tratta -ha aggiunto- di una super/associazione ma di
un luogo di confronto e dialogo, la cui carenza è uno dei mali
peggiori sofferti dalla comunità locale, e non solo di essa. Il
Forum sarà quello che sarà giorno per giorno, e non mi interessa
nemmeno la domanda sul cosa farà o dove arriverà. Posso comunque
affermare di non avere candidati a sindaco da presentare”. Che
il Forum, pur impegnandosi politicamente per la crescita del
territorio e l’impegno della società civile, non sia né ambisca
ad essere un cartello elettorale è stato previsto anche nella
bozza di statuto già vistata dall’assemblea, e che comunque
prossimamente dovrà essere vagliata dalle singole associazioni.
L’elaborato stabilisce una certa “anzianità di servizio” per i
gruppi che vogliano aderire.
Per quanto riguarda le iniziative da mettere in cantiere nel
futuro prossimo, l’incontro di martedì ha precisato tre
obiettivi clou: il centro storico, l’ormai fin troppo noto
quartiere popolare “Timpone rosso” di Lauropoli e in generale
l’integrazione tra i quattro centro abitati del Cassanese:
Sibari, Doria, Lauropoli e Cassano centro. Si è pensato a un
concerto di musica classica e uno di musica leggera da ospitare
nel borgo antico, di un convegno/dibattito (sul turismo?) per
Sibari e un secondo appuntamento simile (sullo sviluppo?) da
svolgere a Doria. Il vescovo ha invece chiarito d’essere in
contatto con l’Ufficio ad hoc della conferenza episcopale
italiana per una riflessione seria e approfondita sulla realtà
Rom, magari abbinata a una giornata/segno a “Timpone rosso”,
dove l’etnia è particolarmente folta. È in programma un convegno
internazionale sul problema zanzare che affligge la costa
sibarita con conseguenze deleterie anzitutto per il turismo, con
la presenza di uno studioso francese che ha debellato i piccoli
e fastidiosissimo insetti dalla costa mediterranea transalpina.
Altro obiettivo a breve scadenza la ripresa dell’iniziativa
“Incontriamoci a via Mercato” fino a qualche anno addietro
organizzato dall’Istituto di ricerca e studi di demologia e
dialettologia (Irsdd) retto dal prof Leonardo Alario. Per
organizzare il tutto e dare un minimo di struttura al Forum,
sono stati creati tre laboratori. Un primo, sociale, formato
dalle associazioni San Martino, Scuola famiglia, Spazio
famiglia, Centro anziani, Papa Giovanni XXIII, Esser-ci, Fratres,
Lisa, Movimento per la vita, Agesci, Irsdd,
cassanoalloionio.info, coordinato da Lelia Risolé. Un altro,
politico, composto da Cittadini a Sibari, Culture, Nelson
Mandela, Cresems, Lega ambiente, Il Samaritano, Comitato
genitori, Nic, Anno Zero, Collettivo 26 luglio, Fontana dei
Cappuccini, Pro-loco, Genitori democratici. Questo gruppo
dovrebbe essere coordinato dal prof Antonio Franzese. Di un
terzo e ultimo laboratorio, strettamente organizzativo, ne fanno
parte Agesci, Anno Zero, collettivo 26 luglio, Fontana dei
Cappuccini, Irsdd, Pro-loco, casanoalloionio.info, Nelson
Mandela.
Domenico Marino |