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È
stata dedicata a Gino Bloise l'aula consiliare del Comune. La
cerimonia è avvenuta alla presenza di parlamentari, consiglieri
e assessori, autorità religiose, militari, amici e conoscenti
dell'ex senatore. Ha presenziato alla manifestazione il
sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli. La benedizione
della targa in memoria di Bloise è stata fatta dal parroco don
Giuseppe Campana, in sostituzione del vescovo Graziani.
L'intitolazione a Bloise, sindaco della città sibarita quasi per
15 anni, ha rappresentato il giusto riconoscimento nei confronti
di un uomo che ha dedicato l'esistenza al riscatto del popolo,
alla lotta per la democrazia, alla diffusione della cultura.
Educatore, politico, sindaco, parlamentare per due legislature
(V e VI), poeta, intellettuale di grande spessore, Bloise ha
caratterizzato un'epoca della storia cassanese, svolgendo
all'interno della società un ruolo primario per l'affermazione
dei suoi ideali di socialismo riformista. Gino Bloise si formò
alla scuola della vita, tra le botteghe artigiane e i campi di
Cassano (suo paese natio), alla cultura umanistica coniugata con
il socialismo umanitario. Animatore della Camera del lavoro
Bloise partecipò all'occupazione delle terre della Piana di
Sibari. Fondò un circolo di cultura, battendosi tenacemente per
la valorizzazione del patrimonio archeologico di Sibari.
Presidente dell'istituto romano «Fernando Santi» e del
laboratorio di Educazione permanente, svolse indagini sui
sistemi scolastici italiani ed esteri, sull'emigrazione, le
minoranze linguistiche, le lotte contadine del Sud. È stato
vicepresidente della Cassa di risparmio di Calabria e Lucania.
Morì a Roma all'età di 75 anni, il 2 giugno del 2001. Le sue
spoglie mortali riposano nel cimitero di Cassano Jonio. Nel
contempo, nel corso di una semplice quanto significativa
cerimonia, è stato inaugurato il nuovo Centro per gli anziani,
in via Duomo, nel centro storico. Alla manifestazione, che ha
richiamato la presenza dei rappresentanti della terza età, hanno
partecipato, tra gli altri, il vescovo Domenico Graziani, che ha
proceduto al taglio del nastro; il sindaco Roberto Senise; l'ex
assessore ai servizi sociali, Leonardo Alario; il direttore
della Biblioteca diocesana, Enrico Cirianni; rappresentanti del
mondo della scuola, dell'arte, del giornalismo e della cultura
che hanno fatto da degna cornice all'avvenimento. Gli onori di
casa sono stati fatti dal presidente del Circolo, Giuseppe
Zaccaro. Il vescovo ha lodato l'iniziativa, manifestando tutta
la solidarietà al Circolo, e anticipando che farà avere agli
iscritti una serie di libri, riviste e quant'altro culturalmente
possa essere utile al nutrimento intellettuale. Zaccaro ha
chiesto infine al presule Graziani la presenza di un assistente
ecclesiastico per i bisogni religiosi e spirituali.
Antonio Franzese |