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Su Vincenzo Tieri, giornalista e commediografo, hanno ampiamente
disertato i giovani del Liceo classico, nel quadro della
settimana della letteratura calabrese, promossa e organizzata
dal comitato promotore del 17. Premio nazionale «Troccoli Magna
Graecia». Gli studenti, guidati dal prof. Giuseppe Pisani,
alcune settimane addietro, avevano visitato l'archivio Tieri,
custodito dal servizio Beni culturali e sezione separata
dell'archivio del Comune di Corigliano, dove i giovani sono
stati accolti e guidati dal funzionario responsabile Stefano
Stigliano e dal saggista Ernesto Paura che alla figura e
all'opera di Tieri ha dedicato due volumi. I liceali hanno avuto
la possibilità di approfondire la propria conoscenza guardando
le carte di archivio inventariate da Lucrezia Francesca Leo,
Pier Emilio Acri e Stefano Scigliano. Le opere di Vincenzo Tieri
sono principalmente novelle, racconti, favole brevi, romanzi,
farse. L'incontro è stato aperto dall'intervento del dirigente
scolastico Aldo Viola, il quale ha ricordato ai giovani studenti
che la cultura non è fine a se stessa ma serve a capire il
mondo. Sulla figura e l'opera di Tieri si sono soffermate
Mariarosaria Francesca Pittelli, Fiorenza Moliterno, Giuseppe
Lione; Pittelli, in particolare ha sostenuto che il teatro di
Tieri è semplice e immediato e introduce l'introspezione dei
personaggi e i contrasti della società». Il prof. Giuseppe
Pisani ha illustrato il lavoro svolto da un gruppo di allievi,
mentre Martino Zuccaro, in rappresentanza della segreteria
organizzativa del Premio Troccoli Magna Graecia, ha illustrato
le finalità dell'iniziativa.
Antonio Franzese |