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Il premio d'illustrazione per l'infanzia «Stephan Zavrel», dopo
la vasta eco delle edizioni precedenti, è giunto alla sua quarta
edizione. È stato emesso da parte dell'associazione culturale «Irfea»
il bando di concorso che ha molteplici scopi e finalità. Si
vuole divulgare il patrimonio culturale dell'area mediterranea
mediante l'illustrazione per l'infanzia nonché onorare la
memoria di Stephan Zavrel, artista boemo il cui itinerario
artistico ha tracciato una nuova cultura d'illustrazione per
l'infanzia e che ha lasciato un messaggio di tolleranza, di
pace, di pluralismo multiculturale e multetnico: si vuole,
inoltre, promuovere la conoscenza della nuova letteratura per
l'adolescenza scoprendo nuovi talenti e diffondere una nuova
cultura dell'immagine dei soggetti già affermati. Il premio si
propone anche di coinvolgere in un'attività di animazione alla
lettura alcune scuole elementari della provincia di Cosenza, i
cui alunni saranno chiamati a far parte della giuria; si vuole,
altresì, fare educazione ambientale nell'accezione antropica
oltre che naturalistica. Il concorso, unico nel suo genere in
tutto il Mezzogiorno d'Italia, propone l'illustrazione di una
fiaba e di un racconto apparentemente a una delle diverse
culture del Mediterraneo. Si tratta per lo più di racconti
presenti nelle raccolte filologiche e non in collane destinate
esplicitamente agli occhi, alle menti e al cuore delle bambine e
dei bambini. Quest'anno sarà la Grecia con «L'anello del piccolo
principe», una fiaba ricca di suggestioni narrata da Daniele
Giancane, docente di Letteratura per l'infanzia all'Università
di Bari, a tenere banco. I concorrenti dovranno inviare alla
segreteria del concorso - Via Vittorio Emanuele 3 di Cassano
Jonio, entro il 30 ottobre 2003 - due tavole originali inedite
che illustrano due sequenze della fiaba. Una giuria di esperti
presieduta dal prof. (dell'Università di Udine) Livio Sossi,
assegnerà tre premi e conferirà al primo classificato l'incarico
di completare l'illustrazione dell'opera predisponendo un menabò
nella forma di albo illustrato formato 24/24 cm. L'opera verrà
pubblicata dalla casa editrice Falzea di Reggio Calabria nella
collana di albi illustrati «Mediterranea», diretta da Carlo
Rango e da Livio Sossi, collana che vuole essere un ponte tra le
varie culture. A loro volta i principali destinatari
dell'iniziativa assegneranno il «premio della giuria delle
bambine e dei bambini». Le opere selezionate dalla giuria
saranno esposte in una mostra itinerante che verrà allestita per
la prima volta in occasione della cerimonia di premiazione
prevista nel mese di maggio. Nel '99 gli illustratori si sono
cimentati con una fiaba, della tradizione calabrese. «La figlia
del Mago della Pietra», narrata da Saverio Strati. Nel 2000 è
stata la volta della tradizione sarda con la fiaba «La Fata dal
telaio d'oro», narrata da Serafino Spiggia; l'anno successivo è
stata messa a concorso la leggenda siciliana «La bella Lucia e
l'alfiere del re» nella narrazione di Maura Picinich, Carlo
Rango e Livio Sossi. Quest'anno tocca a una nazione straniera.
L'albo d'oro del premio annovera artisti già affermati come
Roberta Angeletti, Gianni del Conno, Samantha Sirtori, Vitali
Costantinov, Grazia Rosterti, Paola Sapori, Chiara Sgarbi,
Rosalinda Incardina, Marina Marcolin, Antonj Fachin, Antonio
Ferrara, Marta Dal Prato, Sara Paioncini, Riccardo Francaviglia,
Margherita Sgarlata. All'iniziativa ha dato la sua adesione
anche l'assessorato provinciale alla Cultura.
Antonio Franzese |