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Il
consigliere provinciale di Forza Italia (e sindaco di Cassano)
Roberto Senise, commenta con soddisfazione l'espletamento delle
procedure d'appalto e affidamento dei lavori riguardanti la
ricostruzione del Ponte del diavolo, che sovrasta le
straordinarie gole del torrente Raganello, a due passi dal
centro abitato di Civita. Già dopo il crollo del secolare
viadotto, simbolo della comunità arberesh e suggestiva porta del
Parco nazionale del Pollino, l'esponente azzurro aveva cercato
di sensibilizzare le istituzioni competenti per attivarsi con
celerità a ripristinarlo. Il Ponte del diavolo era importante
già nel diciottesimo secolo quale braccio di collegamento tra le
due sponde del canyon e strada obbligata per il movimento delle
persone, la transumanza degli animali, il commercio e molto
altro. Roberto Senise sottolinea con convinzione la validità
dell'iniziativa di ricostruzione, “leggendola” anche come
ennesima occasione promozionale per il comprensorio che oltre a
Civita coinvolge Frascineto e Cassano. Tre comunità separate da
una manciata di chilometri. Il consigliere provinciale, in
questa direzione, pone l'accento sulla necessità di migliorare i
rapporti di collaborazione istituzionale tra i tre Municipi, già
avviata soprattutto sul sentiero turistico e culturale. «Primo
frutto tangibile della collaborazione - chiude Senise - dovrebbe
essere la pubblicazione di una guida turistica comune da offrire
al popolo delle vacanze che affolla le nostre zone, ricche di
tesori d'ogni genere».
Domenico Marino |