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La
pioggia rovina la processione del venerdì santo.
Acqua a non finire, rovesciata sulla città da un cielo grigio e
turbolento. Il maltempo ha costretto alla resa le migliaia di
fedeli che ieri si erano ritrovate per le strade della città per
celebrare la tradizionale processione del venerdì santo. La
tabella di marcia è stata rispettata fino all’ora di pranzo.
Poi, d’improvviso, mentre la statua della Madonna si trovava al
centro di piazza Paglialunga, la pioggia è cominciata a cadere
copiosa. La statua, prontamente protetta dalle bizze del cielo,
ha trovato riparo nella chiesa di San Domenico. Il tentativo di
riprendere il cammino è stato reso vano dall’incedere del
maltempo. Le “varette”, le statuine di cartapesta raffiguranti
la Passione di Cristo, sono stati riportati al sicuro a braccia
dalle decine di volontari che avevano garantito, con la loro
partecipazione, la riuscita della processione. Tra di loro le
divise degli scout del gruppo “Cassano 1”, la Misericordia,
diversi gruppi religiosi, i volontari delle parrocchie
cittadine.
Le funzioni sono proseguite poi tra le navate della Cattedrale,
dove la Madonna è giunta poco prima delle 15.
Gianpaolo Iacobini |