bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 










 

Venerdi 25 Aprile 2003

Cassano – Al brindisi caduta massi


Dal cielo piovono sassi, a terra si brinda all’inaugurazione della nuova strada: l’importante è esserci.
Cassano. Questa è la storia di via Luigi Praino, tortuoso budello che dal centro della città si snoda tra le campagne fino a congiungersi con la tangenziale. Quella lingua d’asfalto che una volta in mezzo agli ulivi si faceva viottolo in terra battuta, dal primo maggio sarà bretella destinata al grande traffico. Cento milioni delle vecchie lire, scuciti pronto cassa dal Municipio, ne faranno una valvola di sfogo per gli automobilisti cittadini. Per l’occasione, annuncia Palazzo di città, autorità civili e religiose, con alla testa il sindaco Roberto Senise, taglieranno il nastro inaugurale. Dove sta l’inghippo? Annidato tra i fichi d’india che penzolano gioiosi dalla Pietra del Castello, la collina rocciosa che sovrasta il centro abitato e che, nelle mappe geologiche, è un puntino rosso affiancato dalla sigla “R4”, ovvero massimo rischio. Che c’azzecca? Nulla, se non fosse per il fatto che la Pietra del Castello costeggia ampi tratti di via Praino, che appena un anno fa fu chiusa per caduta massi. Adesso tutti, in Comune, giurano sull’inesistenza di pericoli. Ad ogni buon conto, però, il settore Protezione Civile ha più volte richiesto, finora invano, lo stanziamento di fondi specifici per la messa in sicurezza dell’infido costone roccioso. 
Pinzillacchere. Resterà tempo per pensarci. Magari dopo il primo maggio, giorno dell’inaugurazione in pompa magna. Gli ospiti sono pregati di munirsi d’ombrello. Sarà colpa dell’effetto serra o di qualche altra diavoleria moderna, ma a Cassano, qualche volta, piovono anche sassi. E non s’è mai capito perché….

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info












 

 

 


 











 

|top|

© Copyright 2002- 2003  Web Study ® - Gaetano Zaccato www.zaccato.it