|
Il canile sanitario “La casa del cane”, sorto il 5 febbraio
dell’anno scorso in contrada “Monte” di Cassano e di proprietà
della società “Oasi del cane”, dopo varie vicissitudine, può
essere considerato da tutti il fiore all’occhiello del nostro
Comune tanto che è stato emulato anche nei comuni viciniori,
atteso che si stanno progettando altre strutture di ricovero e
sanitarie sulla scorta della esperienza maturata nel nostro
territorio. Questo è il giudizio espresso dall’assessore alla
Sanità della città delle Terme, Liborio Piscitelli, dopo che lo
stesso ha effettuato una visita alla struttura di contrada
“Monte”. La visita si è resa necessaria in seguito alle numerose
critiche e alle innumerevoli contestazioni, anche di natura
giudiziaria, che hanno interessato la “casa del cane”.
L’assessore Piscitelli sostiene che durante questa sua visita
ha potuto constatare di persona, così come affermato nei
numerosi verbali di sopralluogo effettuati dagli uffici
preposti, che “le condizioni igieniche sono buone, lo stato di
salute degli ospiti ottimo” e che “…non emergono violazioni
alle normative vigenti in materia di benessere animale e di
igiene”. Per l’assessore alla Sanità si può quindi affermare,
senza ombra di dubbio o paura di essere smentiti, “che tutto è
stato effettuato nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia
in materia igienico-sanitario, amministrative e delle norme che
regolano il rispetto della custodia e della tutela degli
animali”. Un pò di cronistoria. La “Casa del Cane”, composta da
un “canile sanitario” dove i cani catturati vengono ospitati,
curati, vaccinati e messi in isolamento per 60 giorni, e da un
“canile rifugio” dove gli animali restano fino a quando qualcuno
li adotta, nasce, dopo varie vicissitudini e ben quattro
conferenze di servizio, il 5 febbraio dell’anno scorso provvista
di tutte le autorizzazioni che la legge richiede. Tutto ebbe
inizio con la delibera n.68 del consiglio comunale in data
27/11/1999, dove si espresse parere favorevole per
l’insediamento della struttura in località Monte. L’ufficio
urbanistico in data 26/03/2001 rilasciava concessione edilizia n.10372
per la costruzione del canile. In data 05/02/2002 veniva
rilasciata dal Sindaco, a seguito di pareri favorevoli dai
Servizi di Igiene pubblica e Veterinario dell’Asl 3
l’autorizzazione sanitaria n.463. L’idea nasce a un privato
convinto della necessità di provvedere alla custodia degli
innumerevoli “fido” abbandonati e del conseguente dilagare del
fenomeno del randagismo. IL sogno del privato si avvera nel
febbraio dell’anno scorso. Non mancano le opposizioni. I ricorsi
fioccano e viene finanche adita la magistratura con la
presentazione di esposti alla Procura della Repubblica di
Castrovillari. Le verifiche sono tante e si susseguono quasi
giornalmente da parte degli organi abilitati e competenti che
non possono che constatare la regolarità, sia dal punto igienico
– sanitario che da quello riguardante la tutela degli animali,
della gestione della struttura. Un fiore all’occhiello, quindi,
di cui Cassano può andare fiera e che fa dire all’assessore
Piscitelli che si tratta di “un servizio sorto nel rispetto
della legalità per la collettività. Si tratta di una struttura
tra le più moderne e all’avanguardia che garantisce la tutela e
l’incolumità della salute pubblica degli abitanti non solo di
Cassano ma anche di quei tanti comuni che hanno inteso
sottoscrivere una convenzione con i proprietari della “Casa del
cane”.
Antonio Iannicelli |