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I socialisti riformisti invitano il centrosinistra a ritrovare
l’unità perduta e intanto, però, lanciano la campagna
elettorale.
S’è svolta nei giorni scorsi, nella sezione di via Duomo,
l’assemblea degli iscritti al movimento di unità laica
socialista e riformista, coordinato in città da Enzo Cersosimo.
Unico il punto all’ordine del giorno: esame della situazione
politica locale. La serata è stata monopolizzata dall’intervento
di Salvatore Frasca, già senatore e sindaco di Cassano. Al
centro della discussione la sua relazione. <<Abbiamo dimostrato,
con le nostre svariate iniziative – ha esordito Frasca –
d’essere una grande forza, radicata nella società cassanese. La
città versa in uno stato di degrado in cui l’hanno proiettata
quanti, incapaci di risolvere i problemi, hanno permesso che il
comune diventasse teatro di una forte presenza di ceti
malavitosi>>. Dopo l’analisi, le proposte. <<Compito dei
socialisti – ha aggiunto Frasca – è di operare per un’inversione
di tendenza>>. In primo piano la crisi del centrosinistra
cittadino. <<Noi – ha proseguito l’ex sindaco socialista –
abbiamo già un programma, ma vogliamo confrontarci con le forze
politiche del centrosinistra. Con amarezza, constatiamo gli
urti, i contrasti e le divisioni che dominano nella coalizione.
non ci stancheremo di predicare e ricercare l’unità>>.
Conclusioni: <<Rafforzeremo i legami con la gente. A partire
dalla prossima settimana – ha chiuso il leader dei socialisti
riformisti – una delegazione di nostri compagni avvierà,
quartiere per quartiere, un incontro con i cittadini, al fine di
recare loro il nostro messaggio di speranza nel futuro e
certezza della nostra vittoria>>. Per la cronaca: la relazione
di Frasca è stata approvata all’unanimità.
Da registrare inoltre, sulle tematiche dell’attualità politica,
un intervento di Giuseppe Carrozza, esponente dei socialisti
riformisti sibariti. Nel mirino di Carrozza le critiche della
dirigenza provinciale diossina nei riguardi del coordinamento
locale di centrosinistra. <<Memore delle mie tormentate
esperienze personali passate alla guida del Pds cassanese fino
al 1997 – attacca Carrozza – noto come i metodi non siano
affatto cambiati. Si assiste al perpetrare di una violenza
politica ed intellettuale alla quale si viene puntualmente
sottoposti, subendo impedimenti alla propria libertà d’azione
politico – programmatica>>. Ancora: <<I segretari provinciale e
regionale dei Ds dovrebbero chiarire quali sarebbero le forze
che rappresentano posizioni autoreferenziali. Per quanto ci
riguarda, i socialisti riformisti, sono rappresentati da
esponenti che operano senza convenienze personali e
nell’interesse della cosa pubblica>>. Conclusioni: <<Mi sento di
affermare – chiosa Giuseppe Carrozza – che, per quanto ci
riguarda, ci adopereremo per dar vita alla costruzione di un
percorso politico teso ad appianare le divergenze personali e
politiche esistenti. L’obiettivo primario è dare a Cassano un
autorevole governo di centrosinistra. Le federazioni provinciali
diano quindi un responsabile e concreto contributo politico>>.
Gianpaolo Iacobini |