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Donare il sangue per salvare altre vite: torna la giornata del
donatore.
Venerdì prossimo 12 di dicembre, alle 17.30, l’auditorium
“Francesco Toscano” ospiterà una manifestazione particolare: la
giornata del donatore. Destinata a celebrare, con sobrietà e
modestia, la figura del donatore, risorsa di vita.
L’iniziativa, già svoltasi con successo negli anni passati, sarà
curata dai volontari del gruppo “Fratres”, con sede a Lauropoli,
diretti dall’instancabile presidente Leonardo Guerrieri. Una
pattuglia di volontari abituati a fare la spola tra le proprie
case, ospedali e centri trasfusionali al solo scopo di
contribuire a salvare altre vite umane o lenire indicibili
sofferenze. Un movimento cresciuto di peso e numero nel corso
degli anni, sostenuto soprattutto dal coscienzioso impegno delle
associazioni di volontariato ma non sempre adeguatamente
tutelato dalle istituzioni statali e da una legislazione
soltanto di recente divenuta più attenta e sensibile. Un lavoro
diuturno e silenzioso, confortato dal trend positivo delle
adesioni, cresciute ogni anno, in media, del 12%: i donatori
attivi sono passati dai 36 del 1998 ai 98 del 2001, con oltre
mille litri di sangue versati nelle anemiche emoteche dei centri
trasfusionali calabresi. <<Dai primi passi compiuti nel ’96, coi
28 iscritti che assicuravano 40 interventi – ricorda Guerrieri –
siamo passati ai 90 odierni, con oltre 100 donazioni>>.
Per attirare i riflettori dell’opinione pubblica su una
questione di interesse generale e rinnovare l’impegno ad
un’azione sempre più vigorosa ed efficace, ritorna adesso la
giornata del donatore. Il presidente Guerrieri relazionerà
sull’operato della “Fratres” e sui risultati fin qui raggiunti.
Don Attilio Foscaldi, assistente spirituale del gruppo, modererà
invece i lavori della conferenza – dibattito. Alla quale
parteciperanno, in veste di ospiti, il commissario prefettizio,
Carlo Ponte, ed il commissario dell’azienda sanitaria rossanese,
Martio Perfetti. A seguire, interventi tematici, affidati
all’esperienza di don Antonio Martello, direttore regionale
della Pastorale della salute, Vincenzo Pata, direttore del
centro trasfusionale dell’asl di Rossano, Ivano Schito,
oncologo, Pasquale Puzzonia, direttore del centro regionale
compensazione sangue, Elena Focarelli, responsabile della
donazione del midollo osseo nel catanzarese. Subito dopo, in
scena entreranno gli anonimi eroi senza volto di mille imprese,
ai quali saranno consegnati simbolici ma significativi
riconoscimenti.
In coda, infine, le conclusioni, affidate alla parola del
Vescovo della Diocesi di Cassano, monsignor Domenico Graziani.
Gianpaolo Iacobini |